A 11 anni il debutto musicale di Martin Mondelli insieme al padre Marco
Il giovanissimo musicista bolzanino esordisce con il singolo “Ora e per sempre”. Il brano è cantato e prodotto con il papà e racconta il legame padre-figlio. Da martedì 27 gennaio sarà disponibile sulle piattaforme digitali
BOLZANO. Ha solo 11 anni, ma debutta come un artista già navigato. Il 27 gennaio 2026 Martin Mondelli, musicista bolzanino, esordisce su tutte le piattaforme digitali con il singolo Ora e per sempre, brano interpretato e prodotto insieme al padre, il cantautore Marco Mondelli (nella foto, padre e figlio), che ne ha curato testo, musica e arrangiamenti. Un debutto precoce e non comune, che porta al centro della scena un dialogo autentico tra padre e figlio, trasformato in canzone.
Il brano nasce il 14 dicembre 2024, durante una puntata del programma MusicBox33 in onda su TV33, condotto dalla giornalista Paola Bessega. In quell’occasione Martin e il padre lo eseguono dal vivo in versione acustica, solo voce e chitarra. Da lì prende forma un progetto più ampio, rifinito successivamente in studio con arrangiamenti completi e una produzione pensata per il debutto ufficiale del giovane artista.
«Questa canzone è un dialogo tra padre e figlio e spero che ognuno ci si possa ritrovare», racconta Marco Mondelli. Il brano parla di un amore che va oltre il legame familiare, di un sostegno reciproco che resta saldo anche nelle difficoltà. «È la storia di due persone che sanno che, comunque vada, ci saranno sempre l’una per l’altra», aggiunge il cantautore. “Ora e per sempre” farà anche da apripista a una versione acustica che sarà inserita nel prossimo album di Marco Mondelli.
Classe 1984, Marco Mondelli ha alle spalle una lunga esperienza musicale e ha trasmesso la passione per la chitarra al figlio fin da piccolissimo. Oggi Martin, a 11 anni, studia chitarra classica alla Scuola media Alfieri e chitarra elettrica all’Istituto musicale Vivaldi, dove suona anche con la band Peppers, esibendosi in piazze e teatri altoatesini. «Ogniqualvolta suoniamo insieme è sempre un’emozione nuova, senza tempo», conclude il padre. Un esordio che colpisce non solo per il talento, ma per l’età: undici anni e una canzone già capace di parlare a tutti.