il riconoscimento

Il premio Flora a Maria Walcher

La giuria ha scelto l’artista altoatesina per la sua attività artistica pluriennale che si è confrontata con problematiche sociali attuali e controverse, condividendole con il pubblico grazie a tecniche partecipative.

BOLZANO. L’artista Maria Walcher, trentasettettenne originaria di Bressanone e residente a Innsbruck, ha ricevuto oggi (15 maggio), nel corso di una cerimonia online, il Premio Paul Flora, in concomitanza con la ricorrenza del dodicesimo anniversario della morte dell'artista venostano.

La consegna è avvenuta a cura degli assessori alla cultura della Provincia di Bolzano, Philipp Achammer e del Land Tirolo, Beate Palfrader.

I saluti istituzionali, pre-registrati alla tomba dell’artista altoatesino nel cimitero di Glorenza, sono stati tenuti da Anton Patscheider, commissario della città di Glorenza, e dall’ex sindaco, Alois Frank.

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube della Provincia.

La giuria ha assegnato il Premio Paul Flora all’artista altoatesina Maria Walcher per la sua attività artistica pluriennale che si è confrontata con problematiche sociali attuali e controverse, condividendole con il pubblico grazie a tecniche partecipative. Per lei l'arte è un mezzo di comunicazione per trattare tematiche sensibili e indurre la discussione in merito.

La giuria era composta da due esperte: Nina Tabassomi (Innbruck), per il Land Tirolo e Sabine Gamper che ha letto la laudatio, per la Provincia di Bolzano. Oltre a loro, in giuria vi è anche Katharina Flora Seywald, figlia dell’artista Paul Flora.

Maria Walcher, nata a Bressanone nel 1984, ha compiuto i suoi studi accademici in belle arti a Vienna e Lisbona assolvendo un master in Public Art and New Artistic Strategies all'ateneo tedesco Bauhaus Universität Weimar. È stata assistente universitaria nella sede di Innsbruck, dove vive, dell'Università Mozarteum Salzburg.

L'attualità al centro dell'attività artistica "Maria Walcher ha percorso stazioni biografiche ed artistiche che l'hanno portata in punti nevralgici dell'arte moderna in Europa", ha osservato l’assessore Philipp Achammer parlando della formazione dell'artista brissinese. "Il suo lavoro dimostra una sensibilità creativa interattiva che la induce a tradurre temi scottanti dell'attualità impiegando oggetti comuni come pane, uova, coperte", così Achammer facendo presente che occuparsi dell'attualità è uno dei capisaldi del concorso.

"Il Premio Paul Flora a Maria Walcher è inteso quale riconoscimento alla sua opera artistica pluriennale coerente che si confronta con le nuove sfide sociali riuscendo a render più accessibile l'arte grazie alla modalità di lavoro partecipativa avvalendosi dell'opera artistica come mezzo mediale", ha detto l’assessora tirolese Beate Palfrader.

Per gli artisti di valore di Tirolo e Alto Adige Dotato di 10.000 euro, il Premio Paul Flora dal 2010 viene assegnato ogni anno a giovani artisti di valore del Tirolo o dell'Alto Adige per ricordare la figura dell'artista altoatesino scomparso nel 2009.

Nell’edizione 2020 il premio era andato all’artista tirolese Sarah Decristoforo, mentre nel 2019 era stato assegnato all'altoatesino Sven Sachsalber .