Lo spettacolo di luci "Oops" festeggia 10mila visitatori a Bressanone
Il prestigioso traguardo raggiunto nella serata del 9 dicembre alla Hofburg. La famiglia Eppacher è stata protagonista. Quest’anno i biglietti contribuiscono al progetto Unicef in Zambia
BRESSANONE. Bressanone ha festeggiato un traguardo simbolico: il 10.000esimo spettatore dello spettacolo di luci e musica Oops è entrato nella Hofburg nella serata di martedì 9 dicembre. A varcare la soglia è stata la famiglia Eppacher di Vila di Sopra, con i piccoli Lennard (9 anni) e Cassandra (7 anni), accompagnati dalla mamma Rita e dal papà Jürgen. Per loro l’emozione è stata doppia, perché la visita era un desiderio espresso dai bambini. Oops conferma così il successo di questa edizione, che sta superando le aspettative grazie alla capacità di coinvolgere pubblici molto diversi.
Lo spettacolo, ospitato nella Hofburg, viene definito da molti spettatori “come entrare in un libro di fiabe che respira”. Colpisce la varietà del pubblico che, sera dopo sera, anima il cortile: famiglie della zona, volti noti della città e visitatori arrivati da fuori. Tutti uniti da lo stesso sguardo sorpreso, quasi infantile, che lo show riesce a suscitare. Un’esperienza che combina suggestioni visive, musica e atmosfera natalizia nel cuore di Bressanone, trasformando il percorso in un racconto immersivo.
Per celebrare il traguardo del 10.000esimo spettatore, alla famiglia è stato consegnato un cesto speciale con una miscela di erbe per una tisana dedicata allo show, la tazza ufficiale del Mercatino di Natale e una selezione di caramelle offerte dal partner Ricola. Un gesto semplice che ha voluto sottolineare l’affetto verso il pubblico dello spettacolo e la partecipazione crescente delle famiglie. Gli spettacoli si svolgono ogni giorno alle 17.30 e 18.30, con una replica aggiuntiva il sabato alle 19.30.
Quest’anno Oops è legato anche a un progetto solidale: ogni biglietto sostiene il programma Unicef Wash in Zambia, con l’obiettivo di garantire acqua potabile e servizi essenziali a bambini e famiglie. La luce diventa così un contributo concreto oltre il perimetro della manifestazione. Una scelta che rafforza il significato dell’iniziativa e rende la visita alla Hofburg non solo un’esperienza visiva, ma anche un sostegno a una causa internazionale. C.L.