Per oltre 100 artisti ci sono 3.000 Euro di contributo Covid 

I sussidi. Due iniziative di sostegno da parte della Provincia nel 2020 Risposte positive a progetti di varie tipologie, dalla pittura alla musica

Bolzano. Musicisti, attori, ballerini, coreografi, cantanti e gli artisti in generale sono praticamente fermi da marzo, con poche e rare eccezioni questa estate. La situazione è sempre più insostenibile. A dare una mano ci ha pensato la Provincia Autonoma di Bolzano, con un progetto fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Italiana Giuliano Vettorato e realizzato in due tranche.

I primi aiuti

La prima misura un sussidio di 600 Euro a favore degli artisti, erogato previa presentazione di apposita domanda e realizzazione di progetto artistico. Della raccolta delle domande e dell’istruttoria se ne sono occupate due associazioni: Mairania di Merano e Weigh Station di Bolzano, che hanno messo in rete un sito molto interessante dove sono visionabili i progetti realizzati. Questo il link: www.art-goes-on.eu.

Il sussidio straordinario

La seconda misura è stata istituita con delibera provinciale in luglio. Il sussidio straordinario di 2.000,00 Euro era destinato agli artisti in senso ampio, pittori, cantanti, attori, scrittori, musicisti ecc, dietro presentazione di apposita domanda. I requisiti erano: non essere studenti, né pensionati, avere un legame artistico con il territorio da almeno due anni, e aver realizzato almeno due progetti artistici pubblici per anno nel 2018 e nel 2019. L’importo del sussidio poteva essere liquidato a condizione che l’artista, in possesso dei requisiti realizzasse e pubblicasse un suo progetto artistico in presenza o su un sito on line. La misura riguardava tutte e tre le ripartizioni italiana, tedesca e ladina.

Le domande pervenivano a ciascuna ripartizione di competenza; successivamente venivano valutate dall’Ufficio rispetto ad i parametri previsti ed infine trasmesse all’Ufficio Cultura Tedesca che di fatto impegna le somme e provvede alla liquidazione degli importi per sé e per le altre due ripartizioni. Il termine di presentazione era il 29 settembre 2020 e all’Ufficio Cultura Italiana sono giunte, in questa prima tornata, 115 domande di cui 97 valutate positivamente. Di questi 97 artisti circa la metà ha trasmesso subito i progetti.

La seconda misura è comunque proseguita con un’altra delibera di inizio dicembre che riapriva i termini di presentazione della domanda per gli artisti che non erano riusciti a inviare la documentazione entro settembre, fissando il sussidio in 3.000,00 Euro sia per le nuove domande sia per quelle già presentate. Pertanto anche per questi ultimi il sussidio passava automaticamente da 2.000 a 3.000 Euro. La scadenza di presentazione della domanda era il 31 dicembre. «In totale le domande presentate sono state 140, di cui 118 valutate positivamente - ci dice Monica Anesi, funzionaria dell’Ufficio Cultura della Provincia -. Sono rappresentate un po’ tutte le tipologie: 9 progetti sono di arte contemporanea, 18 di pittura, 26 film o video, 19 di musica, 22 di teatro. Il livello dei progetti è molto vario: alcuni sono molto originali, validi, in alcuni casi molto belli, altri sono meno riusciti. Ma si nota che tutti hanno lavorato con impegno e passione. Per molti di loro questo sussidio è molto importante, perché non lavorano o lavorano pochissimi, da ormai 10 mesi». D.M.