Agci, soci cresciuti del 190 per cento dal 2006 a oggi

Bolzano. Si è svolto ieri presso la sede di Agci Alto Adige, l'annuale assemblea dei soci ed a seguire un importante incontro sugli stati generali dell’organizzazione.Un incontro, voluto ed...

Bolzano. Si è svolto ieri presso la sede di Agci Alto Adige, l'annuale assemblea dei soci ed a seguire un importante incontro sugli stati generali dell’organizzazione.

Un incontro, voluto ed organizzato insieme ad AGCI Nazionale, per fare il punto sullo stato della cooperazione a livello locale e nazionale; sono state illustrate le strade intraprese rispetto alle modifiche di leggi provinciali, le nuove progettualità ed iniziative messe in campo, per terminare con la presentazioni di alcune eccellenze per una loro promozione e diffusione su tutto il territorio provinciale e, perchè no, sul resto del territorio nazionale. All’iniziativa ha preso parte anche il presidente nazionale di AGCI, il dottor Brenno Begani, che ha fatto il punto della situazione dell’Alleanza Cooperative a livello nazionale.

Il presidente di AGCI Alto Adige Schoepf, al termine del primo esercizio di sua presidenza, ha illustrato gli obiettivi raggiunti nel corso di questo ultimo anno e le nuove progettualità e sfide, anche alla luce degli scenari che si determineranno sulla base delle evoluzioni di questi giorni nella rappresentanza del movimento cooperativo, ricordando che AGCI Alto Adige è membro costituente insieme a Raiffeisen, Legacoop e Confcooperative della Intesa Cooperative Alto Adige, ed in ambito nazionale della Alleanza delle Cooperative Italiane insieme a Legacoop e Confcoop.

Il bilancio per l’esercizio 2018 ha registrato un sostanziale pareggio, con un ulteriore incremento del volume d’affari ed un consolidamento del numero degli associati che sfiorano quota 100; un trend di crescita continua, che dal 2006 al 2018, ha fatto registrare un + 190% degli associati. Oggi AGCI, è presente in quasi tutti i settori della cooperazione e su buona parte del territorio provinciale, in particolare nel capoluogo e nei principali centri abitati della Bassa Atesina e della Val d'Isarco.