Imprese altoatesine sotto pressione per i rincari di materie prime: si teme il blocco dei cantieri
L'allarme di Confartigianato imprese, che chiede interventi urgenti. A incidere molto l’offerta limitata e i costi di trasporto elevati
BOLZANO. Cresce anche a livello locale la pressione sul settore edilizio e produttivo a causa del rincaro di materie prime ed energia, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall'instabilità dei mercati. L'allarme arriva da Confartigianato imprese (lvh.apa), che segnala forti criticità per le imprese manifatturiere e delle costruzioni, schiacciate dall'aumento dei costi di cemento, acciaio, vetro e derivati del petrolio.
Secondo l'associazione altoatesina, la combinazione tra offerta limitata e costi di trasporto elevati sta rendendo impossibile una pianificazione affidabile. "La situazione mette a rischio la redditività di molte imprese e minaccia di rallentare gli investimenti", avverte Fritz Ploner, presidente del gruppo Edilizia. Sulla stessa linea il presidente di lvh.apa, Martin Haller, che chiede meccanismi di adeguamento urgenti per evitare il blocco dei cantieri garantire la sicurezza nella pianificazione.