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Otto ragazzi e un appartamento condiviso: ecco la “casa degli influencer”

Defhouse, l’academy digitale italiana dei nuovi talenti dai social al professionismo



TRENTO. Otto ragazze e ragazzi che vivono insieme in una casa a Milano, condividendone gli spazi e le mansioni, e che hanno l’occasione di cercare il proprio talento artistico, di svilupparlo e di farne una professione. Questa è l’idea che sta alla base di Defhouse, la prima concept house italiana per influencer dedicata alla crescita del talento digitale, creata da Luca Casadei e Giuseppe Greco. Un luogo nel quale si muovono gli otto creator, che hanno raccontato questo pomeriggio all’Itas Forum davanti ad una platea molto giovane, l’esperienza che ha cambiato le loro vite da studenti ad artisti e professionisti digitali.

Luca Casadei, co-founder di Defhouse, ha delineato le origini di questo progetto, firmato Web Stars Channel, che da subito ha puntato sulla formula dell’ academy dedicata ai giovani influencer. I prescelti, gli otto creator residenti, erano tutti già in diversi modi attivi sui social, in particolare su Tik Tok, ma tramite Defhouse hanno avuto la possibilità di crescere e imparare seguendo un palinsesto formativo che spazia dal canto, ballo e musical fino a sessioni collettive su politica, attualità e sostenibilità.

“Defhouse – ha spiegato Luca Casadei - non è solo una bella casa ma soprattutto è la fabbrica del fare oltre che un luogo dove far crescere la propria creatività. Siamo molto severi con i nostri otto creator. Per noi disciplina, doveri e orari sono aspetti importanti perché chi è in Defhouse deve seguire diversi corsi per trovare poi al di fuori di questo progetto la propria strada anche oltre la dimensione artistica”. Un’esperienza quella di Defhouse che per gli otto creator presenti al Festival dell’Economia, Simone Berlini, Tommaso Donadoni, Marco Bonetti, Florin Vitan, Davide Moccia, Yusuf Panseri, Alessia Lanza e Emily Pallini, si traduce in una presenza sui social più consapevole, professionale, curata e di conseguenza anche redditizia.

Ognuno dei protagonisti di Defhouse ha raccontato la propria esperienza lavorativa come la sponsorizzazione nei loro video di brand selezionati, la promozione di una serie legata ad un noto canale internazionale dedicato allo streaming e la presenza come attore in un telefilm.

















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