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Lindsey Vonn è già negli Usa: “Grazie italiani per avermi curato, vi amo”

La campionessa è tornata negli Stati Uniti dopo il ricovero e le operazioni alla gamba fratturata nella caduta a Cortina. "Non mi alzo in piedi da più di una settimana e anche se non sono ancora in grado di stare in piedi, tornare a casa è una sensazione fantastica. Grazie all'Italia per essersi presa cura di me, vi amo" ha scritto la fuoriclasse americana

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Scuote anche i social la disperazione e la fuga nel bosco di McGrath dopo l'inforcata

Il norvegese uscito di gara ieri quando lottava per l'oro si è lasciato andare ad una reazione di rabbia disperata: prima ha lanciato via i bastoncini e poi si è incamminato verso il bosco al lato della Stelvio, lasciandosi poi cadere sulla neve sconsolato. Una reazione diventata subito virale, con tante attestazioni di solidarietà sul web. "Avevo solo bisogno di allontanarmi da tutto - ha spiegato - Pensavo di trovare un po' di pace e tranquillità, cosa che non è successa perché fotografi e polizia mi hanno trovato. Avevo semplicemente bisogno di un momento per me stesso. È difficile pensare che la prossima volta che potrò sciare alle Olimpiadi avrò 29 anni e non 25. Oggi mi sono dato la migliore opportunità possibile, ho sciato benissimo e comunque non è bastato, ed è questo che fa più male" (foto Epa / Afp)

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Pantani, il francese Jacquelin è bronzo con l’orecchino del Pirata

Dopo l’arrivo, il francese Emilien Jacquelin indica l’orecchio e poi il cielo. Un gesto speciale del suo idolo “da quando era bambino”, celebrato sul podio dell’inseguimento di Anterselva. Il transalpino ha corso anche le gare precedenti con il gioiello prestatogli dalla famiglia del mito del ciclismo del quale proprio ieri si celebrava il 22.mo dalla morte. Medaglia d'oro per lo svedese Martin Ponsiluoma, argento al norvegese Sturla Holm Laegreid. Nono il trentino Tommaso Giacomel, tredicesimo l'altoatesino Lukas Hofer (foto Epa / Afp)









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L'operazione

Hashish nascosto nell’ascensore: sequestrati 6,7 chili

Scoperti oltre sei chili e mezzo di hashish nascosti nella fossa di un ascensore in uno stabile di via Palermo. La segnalazione di un tecnico manutentore ha permesso ai carabinieri di intervenire e sequestrare 66 panetti di droga



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