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Gli uomini più ricchi del mondo: la classifica dei Paperoni, in testa c'è Elon Musk

  • 1) Elon Musk, proprietario di SpaceX, Tesla e "X. Il suo patrimonio supera i 400 miliardi di dollari
  • 2) Jeff Bezos. Il fondatore di Amazon ha attualmente un patrimonio di 233,1 miliardi di dollari
  • 3) Mark Zuckerberg. Il "padre" di Facebook, ora Meta, ha un patrimonio di 212,8 miliardi di dollari.
  • 4) Larry Ellison. Fondatore di Google, ha un patrimonio di 158,1 miliardi di dollari
  • 5) Bernard Arnault. Numero uno della società LVMH, multinazionale famosa nel mondo del lusso: ha un patrimonio di 168,3 miliardi
  • 6) Larry Page. Altro fondatore di Google. Ha un patrimonio di 158,1 miliardi di dollari
  • 7) Sergey Brin.. Deve le sue fortune a Google. L'imprenditore russo naturalizzato statunitense ha un patrimonio di 151 miliardi di dollari
  • 8) Warren Buffett. L'economista e finanziere statunitense ha un patrimonio di 138 miliardi di dollari
  • 9) Steve Ballmer. L'ex amministratore delegato di Microsoft ha un patrimonio di 123,8 miliardi di dollari
  • 10) Jensen Huang. L'ingegnere elettrico statunitense di origine taiwanese ha un patrimonio è di 118,6 miliardi di dollari
  • 37) Giovanni Ferrero, l'italiano più ricco, si trova al trentasettesimo posto con un patrimonio di 41 miliardi di dollari

Seguono Bezos e Zuckerberg. Tra i magnati che dominano la classifica mondiale troviamo i nomi dei titani della tecnologia, della finanza e dell'industria che continuano ad accumulare patrimoni straordinari





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Paura a Washington, sparatoria alla cena dei corrispondenti con Trump

Un uomo ha aperto il fuoco nella lobby dell'hotel Hilton. Nel salone circa 2.600 giornalisti che, terrorizzati, hanno cercato di trovare riparo sotto ai tavoli e dietro le colonne. L'autore della sparatoria è Cole Tomas Allen, 31enne della California. Secondo quanto riferito dal tycoon in una conferenza stampa subito dopo la sparatoria, si tratterebbe di "un lupo solitario" che "voleva uccidere" (foto Ansa - Afp - Epa)

Cerimonia in ricordo di don Carlo Gnocchi, il Cappellano degli Alpini

Nel giorno della Festa della Liberazione, la Sezione ANA Alto Adige celebra il 70° anniversario della scomparsa del Beato Don Carlo Gnocchi che dedicò l'intera esistenza al servizio dei soldati in guerra e dei bambini mutilati nel dopoguerra. Una ricorrenza doppia, civile e spirituale, che unisce la memoria storica della Resistenza al ricordo di una figura di santità vissuta tra le montagne e le trincee

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Incendio boschivo a Badia. Numerosi focolai: intervento complesso per i vigili

E' accaduto nel territorio comunale di Badia tra Castalta e S. Croce. Già all’arrivo delle prime squadre si è evidenziato un incendio in zona ripida e in parte difficilmente accessibile, favorito dalla vegetazione secca e dal vento. È stato immediatamente avviato un massiccio intervento di spegnimento. Diverse squadre hanno operato sia da terra sia con lunghe linee di tubazioni, mentre dall’aria un elicottero antincendio ha supportato le operazioni con lanci mirati d’acqua. L’approvvigionamento idrico è stato garantito su lunghe distanze e tramite l’impiego di pompe. Sul posto operano numerosi VVF volontari della zona, l’elicottero antincendio, il soccorso sanitario e le forze dell’ordine (foto Vf Badia)

Val Venosta, incendio a Monte Sole: pompieri al lavoro

Incendio boschivo sul Monte Sole, nella zona di Vezzano, frazione di Silandro, in val Venosta. L’allarme è scattato per una colonna di fumo visibile in un’area povera di vegetazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con numerose squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento. Non risultano coinvolti masi né persone ferite. Le operazioni proseguono con particolare attenzione al vento, che potrebbe favorire la propagazione delle fiamme e rendere più complesse le attività di contenimento. La situazione è comunque sotto controllo.

Bolzano sud, varato il nuovo sovrappasso da 650 tonnellate - LE FOTO

È stato varato nella notte tra martedì e mercoledì il nuovo sovrappasso sopra l’A22 nei pressi del casello di Bolzano sud. Il manufatto, già visibile da questa mattina, servirà la viabilità di accesso e uscita dalla stazione autostradale. L’opera pesa oltre 650 tonnellate, ha una struttura ad arco e si estende per 65 metri. Per completare il varo sono bastate tre ore e cinquanta minuti, con lavori eseguiti in orario notturno per ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione.









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Oltrisarco, polo treni: costi lievitati a 60 milioni

La nuova area per la manutenzione. La sola bonifica dei terreni inquinati costerà 3,5 milioni di euro. In foto rendering del futuro polo di manutenzione treni a Bolzano Sud, accanto alla ferrovia e nei pressi del quartiere di Oltrisarco


Davide Pasquali


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