Attentato a Londra: dieci accoltellati, due gravi. L'assalitore bloccato dai passanti

È stato il coraggio dei passanti ad evitare il peggio nell'attacco sul London Bridge, cittadini qualunque che hanno atterrato e disarmato l'aggressore ancor prima dell'arrivo della polizia. In uno dei numerosi video che circolano in rete ripresi da ogni angolazione del ponte, dalle finestre degli uffici soprastanti e dall'interno di un autobus bloccato a poca distanza, si distingue chiaramente un gruppo di uomini, almeno 5 o 6, che circondano e si avventano sull'aggressore, mentre altri si tengono più a distanza ma sembrano comunque pronti a intervenire. Tanto che, quando ancora si sapeva poco dell'accaduto, alcuni testimoni sul posto parlavano di «una rissa». L'assalitore aveva probabilmente già ferito delle persone, quando quei passanti gli si sono avventati sopra gettandolo a terra. Nelle immagini si vede uno di loro, pantaloni e giaccone nero, che si allontana dalla mischia con in mano un grosso coltello: l'aggressore è disarmato. La concitazione dura ancora diversi minuti, mentre la polizia si è già appostata alle estremità del ponte. Degli agenti si avvicinano alla ressa. Ed è forse in quel momento che si accorgono del pericolo più grande: l'assalitore indossa un giubbotto esplosivo. Scotland Yard dirà poi che era falso. Gli agenti cominciano allora ad allontanare i passanti-eroi, anche con la forza. L'ultimo, in jeans, felpa nera e scarpe chiare, è ancora sdraiato sul sospetto quando un poliziotto è costretto a prenderlo per la collottola per allontanarlo. Non appena l'aggressore rimane solo a terra, un agente a circa un metro di distanza prende la mira e spara. L'uomo resta inerte sul marciapiede del ponte e muore. Su Twitter, il premier Boris Johnson ha poi ringraziato «l'immenso coraggio» dei cittadini intervenuti per rispondere all'attacco terroristico (foto Ansa / Ap e tratte da Facebook)