Tunisia al voto per il rinnovo del Parlamento

Seggi aperti oggi in Tunisia dalle 8:00 alle 18:00 (19.00 ora italiana) per eleggere con il sistema proporzionale, i 217 membri del Parlamento. Oltre sette milioni sono gli elettori chiamati alle urne, 15.737 i candidati suddivisi in 1.572 liste delle quali 722 indipendenti, 687 di partito e 163 di coalizione. Si tratta di un test fondamentale per la giovane democrazia tunisina che domenica 13 ottobre dovrà anche decidere il proprio presidente, con la scelta tra il giurista conservatore Kais Saied ed il magnate populista Nabil Karoui, in cella dal 23 agosto scorso con l'accusa di riciclaggio ed evasione fiscale. Il voto odierno, il cui esito è piuttosto imprevedibile, rappresenta una verifica importante per i partiti tradizionali, usciti sconfitti dal primo turno delle presidenziali il 15 settembre scorso, con un voto che ha premiato due candidati antisistema, Saied e Karoui, e potrebbe marcare una decisa rottura con il passato ridisegnando completamente il paesaggio politico della Tunisia dei prossimi 5 anni. Sulla tornata di oggi pesa forte anche l'incognita astensionismo, con una campagna elettorale svoltasi senza troppo interesse di media e i cittadini. (ANSA).







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Super-tifone Noru nelle Filippine, morti cinque soccorritori

(ANSA) - SAN ILDEFONSO VILLA ALTA, 26 SET - Cinque soccorritori sono morti nelle Filippine dopo essere stati inviati in una zona colpita dal super-tifone Noru, il più potente del Pacifico del 2022, con venti fino a 195 km orari. Lo hanno comunicato le autorità. "Sono stati dispiegati dal governo provinciale in una zona allagata", ha detto il tenente colonnello Romualdo Andres, capo della polizia nel comune di San Miguel, nella provincia di Bulacan, vicino a Manila. La tempesta ha colpito l'isola principale di Luzon domenica e lunedì scorsi, abbattendo alberi e provocando allagamenti. I cinque soccorritori erano nel comune di Santa Maria a Bulacan quando sono morti, probabilmente annegati. (ANSA).

Meloni, italiani chiari, governo c.destra a guida Fdi

(ANSA) - ROMA, 26 SET - "Faccio un rapido commento della giornata" rimandando "a domani tutte le valutazioni più profonde e complete visto che i dati sono ancora non definitivi. Però mi pare che dalle prime proiezioni si possa dire che dagli italiani arriva un'indicazione chiara per un governo di centrodestra a guida Fratelli d'Italia". Lo ha detto la leader di Fdi, Giorgia Meloni (ANSA).

Elezioni: i seggi sono aperti dalle ore 7

(ANSA) - ROMA, 25 SET - Hanno aperto regolarmente stamane alle 7 i seggi per le elezioni per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Sempre oggi, in Sicilia si voterà per il rinnovo del Consiglio regionale e l'elezione del governatore. Si voterà in una sola giornata: i seggi chiuderanno questa sera alle 23. Subito dopo - al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti - avrà inizio lo scrutinio, cominciando dallo spoglio delle schede per l'elezione del Senato e poi quelle della Camera. Domani a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali. Per questo turno elettorale le sezioni sono in totale 61.556. Gli elettori chiamati al voto sono 50.869.304, di cui 4.741.790 all'estero (i plichi sono arrivati ai seggi speciali allestiti in diversi centri). Dei 46.127.514 elettori in Italia, il 51,74% sono donne e il restante 48.26% uomini. Del corpo elettorale fanno parte 2.682.094 maggiorenni che per la prima volta, dopo la recente modifica dell'articolo 58 della Costituzione, potranno votare non solo per la Camera dei Deputati, ma anche per eleggere il Senato della Repubblica. Dei giovani elettori le donne sono 1.302.170 e gli uomini 1.379.924. (ANSA).

Papa: firma patto con giovani,lavoriamo per economia di pace

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 24 SET - Il Papa ad Assisi ha firmato "un patto" con i giovani economisti riuniti nell'evento Economy of Francesco. I giovani economisti, imprenditori, changemakers si impegnano davanti al Pontefice e costruire "un'economia di pace e non di guerra, un'economia che contrasta la proliferazione delle armi, specie le più distruttive, un'economia che si prende cura del creato e non lo depreda, un'economia a servizio della persona, della famiglia e della vita, rispettosa di ogni donna, uomo, bambino, anziano e soprattutto dei più fragili e vulnerabili, un'economia dove la cura sostituisce lo scarto e l'indifferenza, un'economia che non lascia indietro nessuno, per costruire una società in cui le pietre scartate dalla mentalità dominante diventano pietre angolari, un'economia che riconosce e tutela il lavoro dignitoso e sicuro per tutti, in particolare per le donne, un'economia dove la finanza è amica e alleata dell'economia reale e del lavoro e non contro di essi, un'economia che sa valorizzare e custodire le culture e le tradizioni dei popoli, tutte le specie viventi e le risorse naturali della Terra, un'economia che combatte la miseria in tutte le sue forme, riduce le diseguaglianze e sa dire, con Gesù e con Francesco, 'beati i poveri'". I giovani guardano anche ad "un'economia che crea ricchezza per tutti, che genera gioia e non solo benessere perché una felicità non condivisa è troppo poco". (ANSA).

Maltempo: Lamorgese,mancata allerta? Si vedrà in inchiesta

(ANSA) - ROMA, 22 SET - "Mancata 'manutenzione' del territorio e mancata allerta? Su questo non mi posso esprimere, si vedrà nell'inchiesta". Così la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese ai cronisti, al centro coordinamento per le ricerche dei dispersi Mattia e Brunella, a Barbara (Ancona), uno dei centri più colpiti dall'alluvione. "Penso che in questo momento dobbiamo ringraziare i sindaci, avamposto nel territorio dello Stato, la protezione civile e coloro che hanno operato, le forze di polizia, per dare una mano nei soccorsi, per cercare di rendere meno gravoso sul territorio quello che è stato un evento imprevisto, eccezionale, alluvionale". (ANSA).

Salvini a Meloni, squadra dei ministri si decide insieme

(ANSA) - ROMA, 22 SET - La squadra dei ministri di un eventuale governo di centrodestra "la faremo insieme, siamo una squadra. Non ci sono donne o uomini soli al comando, la squadra si costruisce insieme". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ha commentato la frase di Giorgia Meloni che ha detto di avere già pronta la squadra dei ministri, a margine di un presidio a Milano contro la ztl di Area B. "Ognuno ha le sue ambizioni, le sue aspirazioni legittime, aspettiamo il voto degli italiani e poi la squadra la costruiamo insieme", ha concluso. (ANSA).

Onu: Draghi, non dividersi Nord-Sud, a rischio nostri ideali

(ANSA) - NEW YORK, 20 SET - "Le responsabilità del conflitto sono chiare - e di una parte sola. Ma è nostra responsabilità collettiva trovare risposte a questi problemi con urgenza, determinazione, efficacia. Non possiamo dividerci tra Nord e Sud del mondo. Dobbiamo agire insieme e riscoprire il valore del multilateralismo che si celebra in quest'aula". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi aprendo il suo intervento all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. "L'Assemblea Generale - ha sottolineato - è il luogo in cui il mondo si apre al dialogo e al confronto, elementi essenziali per una coesistenza pacifica fra Paesi. Come recita lo Statuto del 1945, l'obiettivo delle Nazioni Unite è "mantenere la pace e la sicurezza internazionale", "promuovere il progresso economico e sociale di tutti i popoli." L'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia e le crisi che ne derivano - alimentare, energetica, economica - mettono a rischio i nostri ideali collettivi come raramente era accaduto dalla fine della Guerra Fredda. Queste crisi si affiancano alle altre grandi sfide dei nostri tempi - il cambiamento climatico, la pandemia, le diseguaglianze - e ne amplificano i costi, soprattutto per i più deboli". (ANSA).

Ansaldo E.: lavoratori in corteo a Genova

(ANSA) - GENOVA, 21 SET - Tornano in piazza i lavoratori di Ansaldo Energia, dopo l'incontro di ieri in Confindustria che ha confermato la crisi: zero commesse per i primi mesi del 2023 e uno scarico di lavoro di 200 mila ore che coinvolgerebbe circa un terzo dei 2400 dipendenti. E se ancora non è stato presentato il piano industriale, il silenzio del Governo uscente dopo la manifestazione di agosto rispetto a una ricapitalizzazione da parte di Cassa depositi e prestiti alza il livello di tensione. "Non lasceremo che siano i lavoratori l'agnello sacrificale di scelte politiche e manageriali sbagliate - dice Federico Grondona dell'rsu". Questa mattina i lavoratori si sono riuniti in assemblea davanti alla portineria centrale: sindacati ed rsu hanno illustrato i contenuti del tavolo di ieri, poi è partito il corteo diretto alla prefettura. "Non vi faremo chiudere Ansaldo" dicono i lavoratori e chiamano in causa il Governo: "Sarà un bagno di sangue se il governo non interviene. e deve intervenire perché avevamo 3 commesse già firmate con Enel e altre con la Russia bloccate dalle sanzioni. Queste commesse vanno sbloccate, non pagheremo noi il conto". (ANSA).









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