Le immagini

Scuote anche i social la disperazione e la fuga nel bosco di McGrath dopo l'inforcata

Il norvegese uscito di gara ieri quando lottava per l'oro si è lasciato andare ad una reazione di rabbia disperata: prima ha lanciato via i bastoncini e poi si è incamminato verso il bosco al lato della Stelvio, lasciandosi poi cadere sulla neve sconsolato. Una reazione diventata subito virale, con tante attestazioni di solidarietà sul web. "Avevo solo bisogno di allontanarmi da tutto - ha spiegato - Pensavo di trovare un po' di pace e tranquillità, cosa che non è successa perché fotografi e polizia mi hanno trovato. Avevo semplicemente bisogno di un momento per me stesso. È difficile pensare che la prossima volta che potrò sciare alle Olimpiadi avrò 29 anni e non 25. Oggi mi sono dato la migliore opportunità possibile, ho sciato benissimo e comunque non è bastato, ed è questo che fa più male" (foto Epa / Afp)





Gallerie

Paralimpiadi, Croce Bianca: il più grande servizio sanitario

Con la conclusione delle Paralimpiadi a Cortina si è chiuso anche il più grande servizio sanitario nella storia della Croce Bianca. Per oltre un mese centinaia di volontari hanno operato tra Anterselva e Cortina durante gare ed eventi collegati ai Giochi. In totale sono stati impegnati più di 1.200 soccorritori. “Le Olimpiadi hanno dimostrato ciò che possiamo realizzare insieme come grande famiglia associativa”, sottolinea il presidente Alexander Schmid.

Emergenza

Addestramento congiunto tra vigili del fuoco e Croce Bianca

Alla scuola provinciale dei vigili del fuoco si è svolta un’esercitazione notturna congiunta tra vigili del fuoco volontari e soccorritori della Croce Bianca. L’attività rientra nel corso base per gli interventi tecnici e serve a rafforzare fin dall’addestramento la collaborazione tra le diverse realtà del soccorso. L’obiettivo è migliorare coordinamento, rapidità e comunicazione negli interventi di emergenza

lo spettacolo

Ciliegi in fiore a Bolzano: spettacolo in piazza Università

In piazza Università si respira aria di Giappone. I ciliegi davanti alla Libera Università di Bolzano sono in piena fioritura e da alcuni giorni colorano di rosa uno degli spazi più frequentati del centro. Lo spettacolo naturale richiama l’hanami, la tradizionale osservazione dei ciliegi tipica del Giappone, simbolo dell’arrivo della primavera. Studenti e passanti si fermano a fotografare gli alberi in fiore, che regalano uno scorcio suggestivo nel cuore di Bolzano.

Sport

Sinner non fa sconti all'esordio: "Mi sento bene". Il prossimo match contro Shapovalov

"Mi sento bene mentalmente, sono calmo e rilassato e anche molto contento di giocare a livello competitivo. Abbiamo lavorato molto, perché sto cercando di diventare più forte". Nei 65 minuti di durata del match con Svrcina, Sinner ha dovuto affrontare solo una palla break e ha spiegato che "la sensazione di partire molto bene mi ha dato la fiducia per continuare. Non ci eravamo mai affrontati prima ma lui è molto solido, si muove bene. Penso di aver servito bene nei momenti importanti: è stato un aspetto molto positivo", così Jannik Sinner dopo l'esordio, vittorioso, all'Indian Wells. Il suo prossimo avversario, che affronterà nella notte italiana tra domenica e lunedì, sarà il canadese Denis Shapovalov (n.39), che ha battuto l'argentino Etcheverry. "Abbiamo giocato l'ultima volta allo US Open ed è stata una partita difficile. Sarà un match duro. Sono comunque felice di essere tornato qui e spero di poter giocare un buon tennis: dovrò farlo per vincere". L'azzurro potrà affrontare eventualmente solo in finale il numero 1 Carlos Alcaraz, che ha un ampio vantaggio in classifica, un tema che al momento sembra non essere centrale per lui. "Sono semplicemente felice di competere e anche di godermi il momento in campo. Ci sono ancora alcune aree in cui devo migliorare, sentirmi più sicuro, ma allo stesso tempo sono molto felice di competere, e questa è la cosa più importante". Il secondo turno l'ha superato anche la numero 1 delle tenniste italiane, Jasmine Paolini. La n.7 del ranking e del seeding, ha battuto in rimonta per 6-7, 6-2, 6-3, dopo due ore e mezza di lotta, l'austriaca Anastasia Potapova (n.91). La differenza in favore dell'azzurra l'ha fatta soprattutto una maggiore solidità al servizio: cinque ace, il 64% di prime in campo con il 65% dei punti conquistati oltre ad un 54% di punti vinti anche con la seconda. Jasmine ha trasformato solo 7 delle 17 palle-break che si è procurata, ma di contro ne ha cancellate 8 delle 11 che ha concesso. La toscana troverà ora l'australiana Alja Tomljanovic (n.85), contro la quale ha vinto l'unico precedente, al Roland Garros 2025. Paolini è inserita nella parte alta del draw, quella presieduta dalla numero 1 del ranking, Aryna Sabalenka. La bielorussa, che non gioca un torneo dalla sconfitta in finale agli Australian Open contro Elena Rybakina, ha battuto facilmente la giapponese Sakatsume (n.136) per 6-4, 6-2. "Sono molto contenta del mio servizio, di come l'ho spostato indietro", ha commentato la bielorussa, che a Indian Wells ha perso due finali, contro Rybakina nel 2023 e contro Mirra Andreeva nel 2025. 

L'allarme

Legnaia in fiamme a San Giacomo

Una roulotte in fiamme avrebbe innescato l’incendio che questa mattina, 6 marzo,  ha provocato una densa colonna di fumo sopra San Giacomo. Il rogo ha interessato la legnaia di un maso in via San Giacomo, dietro l’Hotel Posta. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco permanenti di Bolzano e i volontari della zona, che hanno evitato il propagarsi delle fiamme alla vicina abitazione, insieme alle forze dell’ordine. Le fiamme sono state rapidamente circoscritte e la situazione è tornata sotto controllo. Non si registrano persone ferite o coinvolte. (foto DLife/Luca Ognibeni)









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