Ligabue a Chiavari, 'fatto un terzo di quanto ho in mente'

(ANSA) - CHIAVARI, 05 LUG - Morale alle stelle per i fan di Ligabue sentendo il cantante dire che "finora le cose che ho fatto sono solo un terzo di quelle che ho in mente". Dal palco del Festival della Parola di Chiavari, spostato per maltempo nel palazzetto dello sport cittadino, Luciano Ligabue ieri sera si è raccontato davanti a circa 200 persone, di più le normative covid non le hanno permesse. E lo ha fatto intervistato dal giornalista Massimo Poggini partendo dal libro biografico, scritto con Massimo Cotto ed edito da Mondadori, "È andata così". "Dal primo concerto in un locale domenica pomeriggio in un posto che poteva contenere cento persone - ha raccontato il cantante - da lì è partito tutto e per altre 800 volte sono salito sul palco e sono un terzo di quelle che ho in testa". A Ligabue è stato consegnato il premio Ambasciatore della Parola. (ANSA).







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Scala:quasi 1,5 milioni spettatori per Boris Godunov in tv

(ANSA) - MILANO, 08 DIC - Sono stati quasi un milione e mezzo gli spettatori che ieri sera hanno guardato in tv Boris Godunov, l'opera che ha inaugurato la stagione lirica della Scala. Dalle 18 alle 21:30 gli spettatori sintonizzati su Rai 1 sono stati 1.495.000 con uno share del 9,1%. Si tratta del dato più basso degli ultimi anni, lontano dal record di 2 milioni 856 mila spettatori di Tosca, ma comunque positivo considerando che il capolavoro di Musorgskij è decisamente meno conosciuto ed è cantato in russo. Aspettando Boris Godunov, fra le 17:45 e le 18, prima dell'inizio dell'opera, ha avuto 1 milione 870 mila spettatori e uno share del 17,45%. (ANSA).

A Prima Scala Mattarella, von der Leyen e Meloni

(ANSA) - MILANO, 07 DIC - Si è aperta stasera al Teatro alla Scala la stagione dell'opera 2022/23, in scena 'Boris Godunov' di Modest Petrovič Musorgskij. Nel palco reale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto da un'ovazione con 5 minuti di applausi dal pubblico in sala e in piedi e salutato con grida di 'Grazie presidente, grazie'. Mattarella ha a sua volta ringraziato commosso, mettendosi più volte la mano sul cuore. Accanto a lui la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha cantato l'inno, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sindaco di Milano Beppe Sala. Presenti in teatro anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la ministra dell'Università e della ricerca Anna Maria Bernini, la senatrice Liliana Segre, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e tanti nomi del mondo dell'economia, della cultura e dello spettacolo, come il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, Mario Monti, Gianni Letta, Diana Bracco, l'attrice Sonia Bergamasco e il marito Fabrizio Gifuni, Stefano Accorsi, Alessandra Mastronardi e Rocío Muñoz Morales. L'opera è diretta dal maestro Riccardo Chailly che prima dell'inizio ha eseguito con l'orchestra della Scala l'Inno nazionale, seguito dall'Inno alla gioia. All'esterno non sono mancate le proteste, secondo una consuetudine della serata di Sant'Ambrogio, patrono di Milano. Sulla scia delle polemiche per la scelta di allestire per la Prima un'opera russa, decisione comunque presa molto prima dello scoppio della guerra, una ventina di persone della comunità ucraina milanese si è sistemata nel pomeriggio nella piazza del Comune, davanti alla Scala, con bandiere, tra cui una con il volto di Putin al centro di una svastica, e diversi cartelli con frasi come 'no ai musicisti russi che appoggiano la guerra'. Proteste anche da parte di alcuni militanti dei centri sociali che hanno tentato di sfondare le transenne. In mattinata invece un gruppo di attivisti di Ultima generazione ha lanciato secchi di vernice contro la facciata e l'ingresso del Teatro, prima di sedersi a terra urlando: "Dobbiamo muoverci, in Italia siamo fermi. Basta gas e basta carbone, entro il 2025". Ma in poche ore tutto è stato sistemato. (ANSA).

Amadeus, Fagnani co-conduttrice a Sanremo per una sera

(ANSA) - ROMA, 05 DIC - Francesca Fagnani sarà co-conduttrice di una serata del festival di Sanremo: lo ha annunciato Amadeus, ospite della prima puntata di Viva Rai2!, il nuovo morning show di Fiorello. "E' un onore, una felicità enorme": così la conduttrice di 'Belve' Francesca Fagnani ha reagito all'annuncio di Amadeus della sua presenza come co-conduttrice in una serata del festival di Sanremo. In collegamento in videochiamata con Viva Rai2!, la giornalista ha chiesto a Fiorello "Che belva si sente?". "Mi sento un topo, un pulcino nero", ha risposto lo showman. Di sé invece Francesca Fagnani ha detto: "Mi sento un Jack Russell". Fiorello ha invitato Enrico Mentana, compagno della giornalista, a fare capolino in diretta. "E' in pigiama, a righe da interista", ha scherzato Fagnani. "Almeno una manina, un piedino, Enrico", ha insistito Fiorello. "Sta portando un suo rappresentante", ha risposto Francesca, prendendo dalle mani del compagno uno dei loro due cani Cavalier King. "Lo so da pochissimo, è stata una super sorpresa anche per me", ha ribadito poi Fagnani raggiunta al telefono dall'ANSA. "Non so ancora nulla, con Amadeus parleremo a brevissimo: ho raccolto con gioia enorme questo onore grandissimo". (ANSA).

Michele Placido 'Master of Cinematic art' a Capri, Hollywood

(ANSA) - NAPOLI, 04 DIC - E' stato assegnato a Michele Placido il premio "Master of Cinematic Art" del 27/o 'Capri, Hollywood - The International Film Festival', al via il 26 dicembre. Il riconoscimento, annunciato dal produttore Usa Mark Canton (del Board onorario della manifestazione) sarà consegnato al regista e attore al teatro Mercadante di Napoli, nella serata finale del 2 gennaio 2023. "Una carriera lunga 50 anni, dal cinema al teatro: Michele Placido è una autentica colonna dell'arte italiana nel mondo - dichiara Toni Lorusso Petruzzi, presidente dell'Istituto Capri nel mondo - è protagonista della stagione in sala: regista con la grande produzione 'L'ombra di Caravaggio' e straordinario interprete di 'Orlando' diretto da Daniele Vicari. Il premio per i maestri dell'arte cinematografica attribuitogli da nostro board si aggiunge a quello già annunciato alla regista Liliana Cavani, due grandissime personalità che avremo il piacere di celebrare sul palco del prestigioso Teatro Nazionale di Napoli diretto da Roberto Andò". Nella passata edizione il "Master of Cinematic Art" è andato ai tre volte premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, a Pupi Avati e Toni Servillo. Presidenti onorari dell'Istituto Capri nel mondo sono Tony Renis e l'artista israeliana Noa. Tra i premi già annunciati: miglior film e miglior cast europeo a "Nostalgia" di Mario Martone (opera candidata dall'Italia all'Oscar per il miglior film straniero), miglior cast dell'anno a "Black Panther - Wakanda Forever" di Ryan Coogler, premio Italo-americano dell'anno all'attore Frank Grillo per "Lamborghini - The Man Behind The Legend" (in vetta alle classifiche delle piattaforme digitali Usa). Dal 26 dicembre, come tradizione, Capri, Hollywood aprirà la stagione degli award internazionali portando sull'isola azzurra e nel golfo di Napoli protagonisti dello showbiz mondiale e del grande cinema italiano, anteprime e rassegne aperte al pubblico con il sostegno della DG Cinema e audiovisivo del MiC e della Regione Campania insieme a Intesa Sanpaolo, Terna, Givova, Rs Productions. (ANSA).

Lina Wertmüller, un anno dopo a Ravello omaggio in allegria

(ANSA) - NAPOLI, 03 DIC - Ravello omaggia Lina Wertmüller in allegria: a un anno dalla scomparsa (9 dicembre) si terrà "LINA" una quattro giorni (8-11) con il sostegno del MiC - DG Cinema e audiovisivo, Regione Campania, Film Commission e Comune. La cittadina amalfitana tanto amata (nel 1996 girò qui Ninfa Plebea, dal 2003 al 2010 ha diretto, con Remigio Truocchio, Cinemusic del Ravello Festival ed è stata consigliere di indirizzo della Fondazione) propone un programma gratuito, con la direzione artistica di Truocchio (Cineventi) e Valerio Ruiz, regista del film "Behind the White Glasses". Con la supervisione di Caterina d'Amico e della figlia Maria Zulima, gli eventi si svolgeranno all'Auditorium Niemeyer (rassegna di film con ospiti come Sergio Assisi e Toni Petruzzi; "Lina's Rhapsody. Ovvero: avventure e canzoni di Lina Wertmüller" il 10 dicembre, spettacolo di Ruiz condotto da Massimo Wertmüller con Nicoletta Della Corte e Isa Danieli) ed a Villa Rufolo, sede della mostra curata da Caterina d'Amico (fino all'8 gennaio). "E non si poteva trovare luogo più adatto ad accogliere questa iniziativa che Ravello - dice il sindaco, Paolo Vuilleumier - E' un legame forte e sincero quello che unisce la nostra città a Lina". "Ripercorriamo i momenti salienti di una carriera che si estende per oltre mezzo secolo - spiega la curatrice della mostra di foto e costumi, in collaborazione con la Fondazione Ravello - sottolineando il sodalizio con gli interpreti prediletti: Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Rita Pavone, Isa Danieli, Roberto Herlitzka, Piera Degli Esposti, Sophia Loren". In mostra i costumi di Ferdinando e Carolina, Il Giornalino di Gian Burrasca, Macbeth di Enrico Job per La vedova scaltra. "Fu proprio lavorando al Ravello Festival, che in un agosto di non pochi anni fa ho conosciuto Lina - racconta Ruiz - Lo spettacolo per la prima volta mette in luce il suo talento straordinario come autrice di canzoni, è un omaggio in allegria che ci regala la sensazione che lei sia ancora tra noi". (ANSA).

Mostra retrospettiva sul genio di Gianni Versace

(ANSA) - ROMA, 02 DIC - C'è anche Napoli in Gianni Versace Retrospective la mostra che si inaugura al Museo Groninger di Groningen, nei Paesi Bassi. L'esibizione è realizzata in collaborazione con - tra gli altri - il collezionista Antonio Caravano e la curatrice della collezione Sabina Albano. La scelta della data non è casuale: è il giorno del suo compleanno. Inoltre quest'anno cade il venticinquennale dalla sua morte. Da sabato 3 dicembre, la mostra sarà aperta al pubblico e sarà visitabile fino al 7 maggio 2023: la rassegna porterà i visitatori all'interno dell'eccentrico mondo dello stilista italiano di abiti stravaganti e sfilate sontuose in cui abbigliamento, musica pop e design si fondono in modo spettacolare. "Il mio desiderio è quello di valorizzare costantemente il linguaggio della moda che interpreta il tempo - dice la Albano - È una linea temporale che va dal passato al presente, quasi reperti archeologici con cui decifrare i nostri mondi". Gianni Versace Retrospective è la più grande mostra mai realizzata del lavoro del designer italiano: mostra abiti, accessori, tessuti, disegni, interior design e filmati di spettacoli leggendari che risalgono ai giorni di gloria dello stilista italiano tra il 1989 e il 1997, tutti a testimonianza della sua straordinaria creatività. Gianni Versace ha unito la moda con la musica, la fotografia e il graphic design e ha aperto la strada alla trasformazione di sfilate di moda e campagne pubblicitarie in opere d'arte. È riuscito a riunire le arti come nessuno aveva fatto prima. Tutti gli oggetti in mostra sono pezzi originali, provenienti da collezioni private internazionali. Sabina Albano continua così il suo viaggio-omaggio nel mondo dello stilista, cominciato 5 anni fa al Mann di Napoli con la mostra "Dialoghi / Dissing - Gianni Versace Magna Grecia Tribute" da lei curata che in poco più di 2 mesi ha raccolto più di 100 mila visitatori. Dal 19 al 22 gennaio 2023 realizzerà nel Palazzo Biscari di Catania 'One Night with Gianni / Gianni Versace Baroque tribute'. Il progetto sottolineerà la forte attualità degli stili di Versace (ANSA).

Serena Rossi, primo podcast tra mitologia e supereroi

(ANSA) - ROMA, 01 DIC - "Ho fatto fiction, teatro cinema, doppiaggio, ma confesso mai un Podcast, che tra l'altro amo spesso ascoltare durante le pause sul set o quando sono in treno, è stato un regalo meraviglioso. Inoltre il tema della mitologia è a me molto caro amavo studiarlo a scuola da piccolina, ma soprattutto ascoltare le storie che mi raccontava mio padre". Serena Rossi, l'attrice napoletana reduce dal successo della seconda stagione di Mina settembre su Rai1, sbarca con il suo primo primo podcast di Chora Media per ragazzi e ragazze "Super" (indicativamente dagli 8 ai 14 anni ma basta ascoltarla con la sua voce coinvolgente - si sente che ha fatto doppiaggio e radio - (c'è da scommettere catturerà un pubblico ad ampio raggio di tutte le fasce di età), realizzato per la Direzione Musei del Ministero della Cultura con il supporto di Cinecittà: "l'idea - spiega interpellata dall'ANSA - è fare un viaggio appassionante tra i supereroi moderni e le supereroine di ieri e di oggi lungo la linea rossa che lega la mitologia classica con gli eroi moderni". Appena parte il podcast si presenta: "da migliaia di anni, noi esseri umani ci emozioniamo, sogniamo e cerchiamo ispirazione nelle storie e nelle gesta di donne e uomini speciali. Un tempo le chiamavamo divinità, oggi li chiamiamo supereroi e supereroine. Hanno cambiato nome, ma in fondo sono rimasti come un tempo: sono figure dotate di forza sovrumana e poteri speciali, ma scosse da desideri e paure come ognuno di noi. Puntata dopo puntata, grazie alla splendida voce di Serena - molto amata dai anche più giovani dopo aver doppiato personaggi iconici di Walt Disney: dalla principessa Anna della saga di "Frozen", a Cenerentola in "Into the Woods" e voce cantata di Emily Blunt ne "Il ritorno di Mary Poppins". Ma i giovanissimi sono pronti a confrontarsi con i Pdcast "credo di si ascoltano musica, non guardano solo tv o smathphone, o serie marvel sono curisoi, poi ho un pubblico giovanissimo che mi ha molto segioto per Mina e sono francamnte rimasta sorpresa". Nella prima puntata scopriremo che Iron Man, ha moltissimi punti di contatto con Ulisse, umano come lui. Ad accomunarli l'ingegno, l'intelligenza e l'astuzia. Ulisse Costrirà il Cavallo di Troia e vi ricorda qualcosa chiede Serena? Chiede l'attrice napoletana ai suoi ascoltatori. Sulla morte di Ulisse - ricorda loro - ci sono varie versioni c'è chi dice sia morto di vecchiaia chi tornando a viaggiare, comunque sia andata, Rossi narra L'odissea che lo ha celebrato, i luoghi in Italia che lo omaggiano. E ancora "Sapevate Wonder Woman altro non è che un'Amazzone contemporanea. E ancora Superman, un essere onnipotente che deve il suo potere al sole è molto simile al Dio Apollo o Aquaman, un Poseidone moderno". Serena Rossi ha fatto ascoltare il podcast a suo Figlio? "è piccolino una parte di Spiderman ovviamente, ma credo sia adatto a tutti". In ognuna della dodici puntate, rilasciate a cadenza quotidiana il giovedì 1 al 12 dicembre su tutte le piattaforme gratuite di Podcast, un racconto inedito che unisce passato e presente con parallelismi avvincenti tra i miti antichi e i beniamini più moderni per permettere ai più piccoli, e non solo, di scoprire o riscoprire la mitologia divertendosi. L'attrice sta girando una nuovissima serie a Napoli ma non può rivelare assultamente "nulla mi farebbero pagare una penale altissima, mi cacciano". Su una eventuale nuova stagione di Mina Settembre non si sbottona anche se Rai Fiction dopo gli ottimi ascolti in un comunicato avevava annunciato senza dare date o altro che tornerà. E invece la Sposa che tanti fan invocano? "Sono morti tutti - risponde con ironia - tranne la protagonista, no non ci sarà - conferma - direi anche no la ''vedova" e poi riflette, non è obbligatorio fare una seconda stagione anche se va bene". Ma la rivedremo presto? "su Sky in una commedia moderna divertente con Fabio Balsamo: interpreto una regista teatrale a di 40 anni cui l'Angelo Gabriele annuncia che avrà un figlio e lei dice che non è il momento. Al centro ci sono i temi della maternità e dell'autodeterminazione femminile, che vengono trattati con una delicata leggerezza mai banale". Invece progetti come conduzione in Tv? "Nulla, nenache progetti futuri". "Ho deciso di rallentare su tutto, di scegliere con calma i senza forzarmi, senza ansia di fare quello che ritengo sia adatto a me". Un ruolo che le manca? "Più tardi, essendo napoletana, quando avrò l'età giusta 'Filumena Marturano". Infine quale Podcast ascolta? "quelli che mi incuriosiscono, come al cinema, non scelgo il regista o l'attore, alle volte è quello giusto mi commuovo, altre può anche essere successo di aver sbagliato pellicola. Ma con i Podcast non è accaduto" (ANSA).

Musica: Metallica annunciano nuovo album e tour Usa-Europa

(ANSA) - NEW YORK, 29 NOV - La leggendaria band heavy metal americana Metallica ha annunciato l'uscita di un nuovo album in studio il prossimo aprile e un tour in Europa e Nord America nel 2023 e 2024. L'album '72 Seasons' uscirà il 14 aprile 2023 e sarà immediatamente seguito da concerti ad Amsterdam e a Parigi, secondo i comunicati stampa dei Metallica e del colosso della biglietteria e dell'intrattenimento Live Nation. Da agosto a novembre 2023 seguiranno concerti negli Stati Uniti e in Canada, per poi tornare in Europa da maggio 2024, e di nuovo ritornare in Nord America fino a settembre 2024. Il quartetto californiano - i cui membri fondatori James Hetfield, 59 anni, Lars Ulrich, 58 anni, suonano e si esibiscono da 40 anni - hanno promesso due concerti in ciascuno dei palchi su cui si esibiranno, con uno spettacolo diverso ogni giorno. Il loro dodicesimo album in studio - il primo dal 2016 - contiene 12 tracce, una delle quali, 'Lux Aeterna', è stata pubblicata nelle scorse ore. (ANSA).

Dua Lipa riceve la cittadinanza albanese

(ANSA) - ROMA, 28 NOV - Il presidente dell'Albania Bajram Begaj ha concesso la cittadinanza alla pop star britannica di origine albanese Dua Lipa per quello che ha definito "il ruolo dell'artista nel diffondere la fama degli albanesi a livello internazionale attraverso la sua musica". Lo scrive il Guardian. Begaj ha sottolineato che a Lipa è stata concessa la cittadinanza in vista del 110° anniversario dell'indipendenza dell'Albania dall'impero ottomano. "Sarò anch'io un albanese con i documenti", ha detto Lipa prima di pronunciare il giuramento di cittadinanza al municipio di Tirana. Lipa è nata a Londra nel 1995 da genitori albanesi immigrati dal Kosovo Anesa e Dukagjin Lipa. Ha iniziato a cantare a cinque anni ed è stata musicalmente influenzata da suo padre, ex cantante e chitarrista di un gruppo rock. La cantante ha cominciato a pubblicare le sue canzoni su YouTube quando aveva 14 anni. Il suo album di debutto è stato pubblicato nel 2017. Nel 2019 ha vinto il Grammy Award come miglior nuovo artista. Insieme a suo padre ha fondato la Sunny Hill Foundation nel 2016 per raccogliere fondi con concerti annuali tenuti in Kosovo per aiutare le persone in difficoltà finanziarie. "È una grande gioia, indescrivibile", ha detto Lipa. L'artista si è quindi fatta scattare una fototessera, prendere le impronte digitali e quindi ha firmato un modulo di richiesta di carta d'identità e passaporto. (ANSA).









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