Ligabue a Chiavari, 'fatto un terzo di quanto ho in mente'

(ANSA) - CHIAVARI, 05 LUG - Morale alle stelle per i fan di Ligabue sentendo il cantante dire che "finora le cose che ho fatto sono solo un terzo di quelle che ho in mente". Dal palco del Festival della Parola di Chiavari, spostato per maltempo nel palazzetto dello sport cittadino, Luciano Ligabue ieri sera si è raccontato davanti a circa 200 persone, di più le normative covid non le hanno permesse. E lo ha fatto intervistato dal giornalista Massimo Poggini partendo dal libro biografico, scritto con Massimo Cotto ed edito da Mondadori, "È andata così". "Dal primo concerto in un locale domenica pomeriggio in un posto che poteva contenere cento persone - ha raccontato il cantante - da lì è partito tutto e per altre 800 volte sono salito sul palco e sono un terzo di quelle che ho in testa". A Ligabue è stato consegnato il premio Ambasciatore della Parola. (ANSA).







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'Stranger things' avrà uno spin-off e una piece teatrale

(ANSA) - WASHINGTON, 07 LUG - La popolarissima serie 'Stranger Things' avrà uno spin-off e un nuovo spettacolo teatrale. Lo ha annunciato Netflix per la gioia dei suoi milioni di fan in tutto il mondo. L'horror fantascientifico che racconta le avventure di un gruppo di adolescenti in una città immaginaria degli Stati Uniti che combattono mostri di un'altra dimensione è uno degli show di punta e più visti di Netflix. La sua quarta stagione è in cima alle classifiche di tutti i tempi del gigante dello streaming ed è stato battuto solo dal super successo coreano 'Squid Game'. I creatori di 'Stranger Things', i fratelli Matt e Ross Duffer, avevano già detto che la quinta stagione avrebbe concluso "l'arco narrativo" della serie, ma in una lettera aperta a febbraio avevano entusiasmato i fan lasciando intendere sul fatto che c'erano "altre storie più emozionanti da raccontare nel mondo di 'Stranger Things'. (ANSA).

La storia dei 90 anni della Mostra del Cinema a Venezia

(ANSA) - VENEZIA, 06 LUG - "La prima Esposizione Internazionale d'Arte Cinematografica dall'Archivio della Biennale di Venezia" diventa una mostra che l'Archivio Storico delle Arti Contemporanee (Asac) organizza per celebrare i 90 anni della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. La rassegna sarà inaugurata venerdì 8 luglio a Venezia (ore 12), al Portego di Ca' Giustinian (San Marco 1364, ingresso libero). La mostra a Ca' Giustinian illustra e documenta quella prima edizione che si svolse dal 6 al 21 agosto 1932, sulla terrazza dell'Hotel Excelsior al Lido di Venezia, con il nome di Esposizione Internazionale d'Arte Cinematografica, prima di assumere nel 1934 il nome di Mostra. Saranno esposti - dai materiali conservati dal 1932 all'Archivio Storico - i manifesti e le locandine originali dei programmi, le foto di scena dei film presentati, le foto d'attualità nel contesto del Lido dell'epoca, i documenti e la corrispondenza che testimoniano la nascita e l'organizzazione della Mostra, i comunicati e la rassegna stampa. Fra i materiali, la lettera con cui Louis Lumière, il "padre" del cinematografo, accetta di far parte del Comitato d'onore, nonché la scheda del referendum tra il pubblico per eleggere la migliore attrice e il miglior attore, nonché il regista del film "più divertente", di quello "più commovente", di quello "più originale" e di "maggior perfezione tecnica". Saranno inoltre proiettati documentari dell'Istituto Luce su Venezia e il Lido d'epoca, e un filmato di 30' con una selezione di scene dai film presentati a quella prima edizione del 1932. (ANSA).

Un anno senza Raffaella Carrà, omaggi della tv spagnola

(ANSA) - MADRID, 05 LUG - Il film-omaggio 'Explota, explota' disponibile online, una 'maratona' streaming di apparizioni in tv e frammenti degli show più apprezzati trasmessi in prima serata: anche la Spagna ricorda Raffaella Carrà a un anno dalla morte, e, per questo anniversario, la radio-televisione pubblica iberica Rtve ha messo in programma diverse iniziative per renderle omaggio. Nel Paese iberico, la Carrà è stata un personaggio amatissimo sia per le sue performance artistiche, arrivate al pubblico di massa attraverso programmi televisivi come 'Hola, Raffaella', sia per le sue canzoni tradotte in spagnolo, sia per il suo impegno in favore dei diritti delle persone Lgtb+. Proprio in occasione del Gay Pride di Madrid, domani verrà inaugurata ufficialmente l'intitolazione a Raffaella Carrà di una piazzetta del quartiere di Chueca, luogo simbolo del collettivo Lgtb+ nella capitale spagnola. (ANSA).

Gina Lollobrigida, i 95 anni della Bersagliera

(ANSA) - ROMA, 03 LUG - Gina Lollobrigida compie 95 anni. Di una signora non si dovrebbe mai rivelare l'età, ma per un mito, per una diva che ha avuto sempre il coraggio di dire le cose senza veli e di vivere almeno quattro vite, questo compleanno ha un valore diverso. È come una nuova medaglia appuntata sul petto. Luigia Lollobrigida nasce a Subiaco il 4 luglio 1927, è figlia di agiati borghesi ridotti quasi alla povertà dai bombardamenti alleati sulla sua regione. Ha piglio, carattere, volontà di riscatto e così coglie quasi per caso l'opportunità di un concorso di bellezza per farsi notare e spiccare il volo verso l'edizione 1947 di Miss Italia a Stresa dove arriva seconda ma conquista pubblico e giudici. Gina Lollobrigida diventa famosa prima all'estero che in Italia ed è per molti decenni l'unica diva italiana (insieme ad Alida Valli) amata dai registi americani. Tornata in Italia lavora con Pietro Germi ("La città si difende") e con Carlo Lizzani ("Achtung banditi"). Il primo successo personale e' però fuori dai confini: il francese "Fanfan la Tulipe" con Gerard Philipe nel 1952. Recita per Rene Clair, Alessandro Blasetti, Mario Monicelli e Steno, Mario Soldati e finalmente diventa diva in patria con il trionfale "Pane amore e fantasia" di Luigi Comencini (1953). Intanto Gina coglie decine di successi all'estero. La sua carriera sul set è meno lunga della sua vita artistica solo perché all'inizio degli anni '70 decide che la sua passione la porta altrove: lascia il cinema (a cui tornerà solo vent'anni dopo) per diventare fotografa. Ma la sua sete di vita la porterà ancora altrove: si cimenta come scultrice e con le sue mostre fa il giro del mondo. Ben più tormentata la vita personale: si è sposata una sola volta (nel 1949 col medico sloveno Milko Skofic da cui ebbe un figlio e da cui divorzio' nel 1971), passati i 90 anni ha rivelato di essere stata stuprata giovanissima spiegando che questo dolore aveva segnato tutta la sua vita. Nel 2006 ha annunciato di voler sposare lo spagnolo Javier Rigau ben più giovane di lei, ma poi il matrimonio fu negato da entrambi e comunque annullato dalla Sacra Rota. Ancora oggi battaglia in tribunale col figlio Andrea Milko. (ANSA).

Addio a Peter Brook, leggenda del teatro

(ANSA) - ROMA, 03 LUG - "Lo spirito, questa materia immateriale impossibile da giustificare e da mostrare, è l'unica giustificazione per l'evento teatrale", ha sempre affermato Peter Brook, una delle più grandi figure della scena teatrale internazionale, e oggi scompare a 97 anni (era nato il 21 marzo 1925), con tutta la ricchezza del suo lavoro, la più mitica. Basterebbe ricordare il suo 'Marat-Sade' di Weiss a metà anni '60 e poi il colossale 'Mahabarata', spettacolo per Avignone del 1985 poi divenuto anche film e recentemente graphic novel. "La corda tesa è l'immagine che meglio rappresenta la mia idea di teatro", dichiarava, aggiungendo "non voglio insegnare nulla, non sono un maestro, non ho teorie". Per lui l'importante è sempre stata l'impressione, far scattare la fantasia, che più è libera, più è essenziale e forte il punto di partenza. Brook si è sempre impegnato per riuscire a far scomparire in scena ogni artificio, per far si' che il diaframma tra la vita e l'arte venisse superato, praticamente annullando il concetto di finzione davanti alla rivelazione di una verità esistenziale profonda. Così con lui il teatro diventava esperienza intima collettiva di vita, perchè "quando un gruppo di persone è riunito per un evento molto intenso, che deve esprimere tutto ciò che in poesia un grande autore può dare, lo spirito diventa tangibile come è tangibile che quest'impressione non si può avere in solitudine e il suo senso per tutti è che la vita può essere vissuta". Il teatro è stato nella vita di Brook sin da quand'era ragazzo, se firma la sua prima regia a 18 anni e quindi si fa notare come interprete delle opere di Shakespeare, tanto da diventare, prima, direttore del London's Royal Opera House e, nel 1962, della Royal Shakespeare Company, dove affianca ai classici una serie di opere moderne e lavori sperimentali ispirate in particolare al 'teatro della crudelta'' di Artaud, come un celeberrimo 'Marat-Sade' di Peter Weiss e 'Us' lavoro che faceva riferimento alla violenza della guerra in Vietnam. (ANSA).

Vasco fa bilancio tour, 'Ho il pubblico migliore del mondo'

(ANSA) - ROMA, 02 LUG - "Sono senza parole... Travolto e Stravolto da 701.000 dichiarazioni d'amore (le vostre), da un tour che per più di un mese ci ha portato in giro per l'Italia. Col cuore che batte più forte... 80 giorni se contiamo anche le prove". Lo scrive sui social Vasco Rossi a commento del suo trionfale tour 2022. "Le emozioni hanno risvegliato il nostro letargo forzato dagli avvenimenti, finalmente vi ho rivisti tutti. Siete belli... vicini, abbracciati, tutti insieme". E conclude: "Ho il pubblico migliore del mondo". (ANSA).

la storia

"Chico forti - colpevole d'innocenza": debutta il documentario in tv

Approda su NOVE e in streaming su discovery+, sabato 2 luglio alle 21.25, "Chico Forti - colpevole d'innocenza", il documentario che ripercorre la complessa vicenda giudiziaria che vede coinvolto Enrico "Chico" Forti, ex produttore televisivo e velista italiano, condannato all'ergastolo senza condizionale per l'omicidio di Dale Pike - figlio dell'albergatore di Ibiza e amico delle star Tony Pike - ritrovato cadavere su una spiaggia dell'isola di Virginia Key, a Miami, nel 1998. Due anni dopo, la Corte di Giustizia di Miami impiega solo 90 minuti per condannare Forti al carcere a vita per l'omicidio di Pike. Un caso troppo semplice da risolvere? Forse. Ma oggi, a più di 20 anni di distanza, il docu torna sulla scena del crimine per riesaminare le prove che, presentate alla giuria di Miami, hanno portato a un rapido e unanime verdetto di colpevolezza nei suoi confronti. Mentre Chico Forti, intervistato nello speciale tv di Nove, si proclama innocente fin da subito, negli ultimi 20 anni, la sua intricata vicenda ha portato amici, familiari, criminologi, avvocati e diplomatici in Italia a protestare contro la sua condanna (foto Ansa)

Nicola Savino entra nella squadra di Tv8

(ANSA) - ROMA, 30 GIU - Nicola Savino sarà il conduttore di un nuovissimo game show, in onda su Tv8 e prodotto da Banijay Italia, in cui i concorrenti proveranno ad indovinare abitudini e opinioni degli italiani. "Il mio sogno è sempre stato quello di sedermi a tavola con i telespettatori e accompagnarli durante la cena per poter diventare uno "di famiglia" - ha affermato Nicola Savino - TV8, una rete che mi assomiglia per freschezza, velocità e intelligenza mi ha dato questa opportunità: ad accettare ci ho messo 8… secondi." Il programma, infatti, occuperà la fascia oraria delle 20.30 a partire da settembre e si concentrerà sui gusti degli italiani che sono davvero imprevedibili. "Siamo molto contenti di dare il benvenuto a Nicola Savino nella famiglia Sky e su TV8, uno showman e autore poliedrico che ha fatto dell'ironia intelligente e originale la sua cifra - sono le parole di Antonella d'Errico, Executive vice president programming Sky Italia - Siamo certi che Nicola saprà portare su TV8 questa sua inconfondibile impronta, che ricalca inoltre proprio lo spirito del canale, dinamico, moderno e innovativo. Lo aspettiamo a settembre in un nuovissimo show preserale, una sfida importante e un nuovo fondamentale tassello nel palinsesto di TV8, per continuare a offrire al pubblico un intrattenimento leggero ma mai superficiale e per tutta la famiglia, con la consueta cura Sky, a cui Nicola aggiungerà il suo apprezzatissimo tocco personale". (ANSA).

Maggio: ultimo concerto diretto da Gatti per 84/o Festival

(ANSA) - ROMA, 29 GIU - Ultimo concerto in programma, nell'ambito dell'84/o Festival del Maggio, per il direttore principale Daniele Gatti: il maestro, alla guida del Coro e dell'Orchestra del Maggio, sarà domani sul podio della Sala Mehta. In programma le musiche di Ildebrando Pizzetti per tre intermezzi sinfonici da l'Edipo re di Sofocle e Oedipus rex, opera oratorio in due atti firmata da Igor Stravinskij. Sul palcoscenico un ricco ensemble di solisti: AJ Glueckert, Ekaterina Semenchuk, Alex Esposito, Adolfo Corrado, Luca Bernard e Sebastian Geyer. (ANSA).

Da D'amico a Marcuzzi, nuova stagione Rai al femminile

(ANSA) - ROMA, 28 GIU - Sono soprattutto femminili i volti nuovi della prossima stagione Rai. Conduttrici già note al grande pubblico che puntano a dare un sferzata alla programmazione in particolar modo della seconda rete, da anni ormai terra di sperimentazioni. Su Rai2 sono in arrivo Ilaria D'Amico, Alessia Marcuzzi, Mara Maionchi, Geppi Cucciari ed Elisa Isoardi, pronte a lanciare nuovi show insieme a Alessandro Cattelan. Giancarlo De Cataldo approda su Rai1, Marco Damilano e Cristiano Malgioglio in prime time su Rai3. E' questo il frutto della prima programmazione per generi della tv pubblica. "Una rivoluzione", come l'ha definita l'ad Carlo Fuortes, visibile plasticamente alla presentazione dei palinsesti a Milano, dove non c'erano più i direttori di rete, ma i dieci direttori che guidano i diversi settori della produzione. "Tra i programmi troverete novità di grande rilievo - ha detto Fuortes aprendo la presentazione -. Vi raccontiamo di un percorso di innovazione che è solo l'inizio di un importante cambiamento che dovrà portare la Rai da broadcaster a media company. Poniamo al centro del nostro lavoro il prodotto e il contenuto che potrà essere fruito in varie forme su tutte le piattaforme". Non solo l'autunno. Nel 2023, come anticipato dal direttore dell'Intrattenimento Stefano Coletta, è in arrivo Loretta Goggi, ma anche uno show dedicato a Raffaella Carrà. "Il mio colloquio con Fiorello è perenne - ha detto ancora Coletta -. Da parte dell'amministratore delegato e da parte mia, c'è tutta la voglia di farlo tornare". Quanto all'arrivo di Chiara Ferragni a Sanremo, ha chiarito che "i colloqui andavano avanti da due anni. L'ultimo Sanremo, vissuto da fruitrice, le ha dato la spinta per dire sì". Ma ecco le principali novità per il prossimo autunno. Partirà il 6 ottobre in prima serata su Rai 2 e andrà in onda ogni giovedì Che c'è di Nuovo condotto da Ilaria D'Amico. Poi, tutti i giorni su Rai3 il fatto del giorno filtrato da Marco Damilano con Il cavallo e la torre. Altra novità è Tempo e mistero su Rai1, con Giancarlo De Cataldo che ripercorre i grandi delitti della storia italiana. Confermati tutti i principali programmi d'approfondimento delle tre reti, da Porta a Porta a Cartabianca, da Report a Che tempo che fa, fino a Presadiretta e In 1/2 h. Monica Giandotti condurrà Agorà al posto di Luisella Costamagna. Diverse novità anche sul fronte intrattenimento, sulla seconda rete in particolare. Alessia Marcuzzi si lancia da novembre il martedì in prime time in Boomerissima, un gioco tra diverse generazioni. Mara Maionchi guiderà la docu-serie Nudi per la vita, mentre Alessandro Cattelan torna al suo show Epcc in seconda serata. Un people show in prima serata il venerdì anche per Geppi Cucciari dal 4 novembre. Tante conferme nel prime time di Rai1, rete che tra novembre e dicembre ospiterà i Mondiali di calcio, purtroppo senza gli azzurri. Torneranno Tale e Quale di Carlo Conti e Ballando con le stelle di Milly Carlucci, ma ci saranno anche diverse serate speciali. Il 19 dicembre, ad esempio, Gianni Morandi festeggerà i sessanta anni di carriera nella sua Bologna. Serata del 31 dicembre affidata ad Amadeus, quella del primo gennaio a Roberto Bolle. La sera di Natale Alberto Angela porterà gli spettatori a Milano per il ciclo Stanotte a..., prima di riproporre il suo Meraviglie. Novità del prime time di Rai3 con uno show di Cristiano Malgioglio. Altro ritorno, questa volta in day time, è quello di Elisa Isoardi che condurrà Vorrei dirti che... la domenica su Rai2. (ANSA).









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