Web in tilt

Blackout della piattaforma Cloudflare:  X, ChatGPT e Canva sono ko da stamattina

Problemi globali sul web dalla tarda mattinata: segnalazioni dalle 12.17 in Italia, picco alle 12.48. L’azienda: «Causa ignota, stiamo indagando». Nessuna previsione sul ripristino



ROMA. Internet a singhiozzo in tutto il mondo dalla tarda mattinata di oggi, 18 novembre, per un grave disservizio di Cloudflare, la piattaforma che gestisce sicurezza e prestazioni di milioni di siti web. Il problema è emerso intorno alle 12.17 ora italiana, diventando critico dalle 12.48, e ha reso irraggiungibili o estremamente lenti portali come X (ex Twitter), Canva, ChatGPT, Discord, Shopify e centinaia di altri servizi molto usati anche in Italia.
 

Cloudflare ha confermato l’incidente con un messaggio sintetico sul proprio status: «Siamo a conoscenza di un problema che potrebbe interessare diversi clienti e stiamo indagando». Al momento l’azienda non ha fornito dettagli sulle cause né una stima dei tempi di ripristino, limitandosi ad aggiornare la pagina di stato con la dicitura “identifying” (individuazione in corso).
 

Il blackout ha colpito soprattutto chi usa Cloudflare come CDN e proxy inverso: il traffico, invece di arrivare direttamente ai server originali, passa attraverso la rete globale di data center dell’azienda con sede a San Francisco. Quando uno o più nodi di questa infrastruttura vanno in crisi, l’effetto domino è immediato e coinvolge un’enorme fetta del web.
 

In Italia le segnalazioni su DownDetector sono esplose nel primo pomeriggio, con picchi per X, Canva e ChatGPT. Molti utenti hanno visto comparire l’errore 500 o 502, altri semplicemente pagine che non si caricavano. Il disservizio, pur con intensità variabile, è stato registrato in contemporanea in Europa, Stati Uniti e Asia, a conferma della portata globale del problema. Al momento Cloudflare non ha ancora comunicato quando la situazione tornerà alla normalità.
 

Sul portale Downdetector, che monitora le anomalie della rete, si è registrata un’impennata di segnalazioni. Non si conoscono le motivazioni del malfunzionamento e non è possibile fare una stima dei tempi di ripristino.













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