epidemia

Covid, i casi aumentano in modo disomogeneo: preoccupano Trieste, Bolzano e Gorizia

Cartabellotta (Gimbe): “L’unica regione che rischia la zona gialla al momento è il Friuli. Situazione sotto controllo grazie ai vaccini”

ROMA. I casi di Covid aumentano in Italia, ma in modo non omogeneo che vede una forte concentrazione a Trieste, Bolzano e Gorizia. Lo ha detto il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, alla trasmissione 'L'Italia s'è desta' di Radio Cusano Campus.

"Il dato oggettivo è che siamo in ascesa nel numero dei casi, va detto però - ha osservato - che questa circolazione del virus non è omogenea in tutto il Paese. A Trieste i numeri cominciano a preoccupare, poi ci sono Bolzano e Gorizia". Stanno aumentando anche gli ingressi giornalieri in terapia intensiva, ma "la situazione ospedaliera è sostanzialmente molto tranquilla", ha detto ancora.

Per Cartabellotta "l'unica regione che rischia di vedere il giallo in tempi non lunghissimi è il Friuli Venezia Giulia, nelle altre regioni la situazione è ampiamente sotto controllo". Il presidente della Fondazione Gimbe ha inoltre rilevato che "al 15 novembre 2020 avevamo 7 regioni in zona rossa, 9 in zona arancione, quindi oggi dobbiamo dire grazie ai vaccini per trovarci in questa situazione. Va detto anche che c'è stato un cambio di criteri per i colori delle regioni: se oggi avessimo gli stessi criteri dell'anno scorsa già diverse regioni sarebbero in zona arancione e altre in zona rossa".