Dilaga la protesta dopo l'uccisione di Renee Good a Minneapolis, migliaia in piazza

Manifestazioni a Washington, Boston, New York e Philadelphia. Oggi altri eventi

ROMA


(ANSA) - ROMA, 11 GEN - Migliaia di persone sono scese in piazza a Minneapolis scandendo il nome di Renee Good, la donna uccisa da un agente federale dell'immigrazione, in un clima di rabbia diffusa per l'uso della forza nella repressione dell'immigrazione da parte dell'amministrazione Trump. Gli organizzatori hanno dichiarato che sono stati pianificati oltre 1.000 eventi in tutti gli Stati Uniti con lo slogan "Ice, Out for Good" (Ice, fuori per sempre). Lo slogan è anche un riferimento al nome della donna 37enne uccisa a colpi d'arma da fuoco nella sua auto mercoledì. Migliaia di persone hanno sfidato il gelo e si sono riversate in un parco innevato per avvicinarsi al luogo in cui è avvenuta la sparatoria. A Philadelphia, i manifestanti hanno marciato sotto la pioggia dal municipio alla sede locale dell'Ice. Altri si sono mobilitati a New York, Washington e Boston, con raduni a cui hanno partecipato centinaia di dimostranti. Altre proteste sono previste per oggi. Gli appelli alla mobilitazione sono stati amplificati dal movimento No Kings, una rete di organizzazioni di sinistra che lo scorso anno ha organizzato manifestazioni a livello nazionale contro Trump. (ANSA).













Altre notizie

Il lutto

Si è spento Franco Sicheri: per tanti anni "volto" sorridente dei quotidiani Alto Adige e Trentino

Uomo di grande generosità e altruismo, per 33 anni era stato ispettore della diffusione. Fu anche a lungo segretario organizzativo di Almac, l'Associazione per la lotta alle malattie cardiovascolari. La commozione del presidente Mario Cossali: "Vedeva il suo impegno come una sorgente di nuove amicizie, di nuovi incontri tra persone in cerca non solo di salute, ma di bene, di gratuità". Il cordoglio di Marco Zeni: "Rincuorava pazienti e famiglie"

L’iniziativa

Brunico lancia hoi!CARD, accesso agevolato a sport e cultura

Presentata la card dedicata alla popolazione residente. Dal 16 maggio all’8 novembre 2026 consente l’accesso ridotto a impianti sportivi, piscine, musei e funivie. Un progetto condiviso da cinque comuni per rafforzare il legame tra territorio e turismo

Attualità