Il Papa, 'garantire diritto di difesa e durata ragionevole processi in Vaticano'

Leone alla sua prima apertura dell'Anno giudiziario in Vaticano

CITTÀ DEL VATICANO


(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 14 MAR - "La giustizia quando è esercitata con equilibrio e fedeltà alla verità diventa uno dei più solidi fattori di unità nella comunità; essa non divide ma rafforza i legami che uniscono le persone e contribuisce a edificare quella fiducia reciproca che rende possibile la convivenza ordinata". Lo ha detto papa Leone aprendo l'anno giudiziario vaticano nell'Aula delle Benedizioni. "Nel contesto dello Stato della Città del Vaticano - ha quindi spiegato rivolgendosi a giudici e magistrati d'Oltetevere nel suo primo incontro formale con loro -, l'amministrazione della giustizia non si limita alla risoluzione delle controversie ma contribuisce alla tutela dell'ordine giuridico e alla credibilità delle istituzioni: l'osservanza delle garanzie procedurali, l'imparzialità del giudice, l'effettività del diritto di difesa e la ragionevole durata dei processi non rappresentano solo strumenti tecnici ma costituiscono le condizioni attraverso le quali l'esercizio della funzione giurisdizionale acquista particolare autorevolezza e contribuisce alla stabilità istituzionale". (ANSA).













Altre notizie

Tennis

Cobolli batte Zverev e va in finale a Monaco di Baviera - le foto

Flavio Cobolli è in finale al toreno Atp 250 di Monaco di Baviera. L'azzurro in semifinale ha sconfitto 6-3 6-2 il tedesco Alexander Zverev, numero 3 del ranking mondiale. Cobolli, attualmente numero 16 Atp, per la conquista del titolo della città bavarese affronterà il vincente tra lo slovacco Alex Molcan (n.166) e lo statunitense Ben Shelton (n.6). 

I controlli

Brennero, ricercata arrestata in stazione dalla Polizia

Controlli della Polizia Ferroviaria alla stazione del Brennero, dove la donna di 66 anni è stata identificata. Dagli accertamenti è emerso un provvedimento restrittivo a suo carico per una condanna definitiva. Ora s trova nel carcere di Trento a disposizione dell’autorità giudiziaria

Attualità