il caso

La ministra Cartabia: “Violenza a freddo nel carcere di Santa Maria Capua Vetere”

La ministra della Giustizia alla Camera: “Fatti del genere non devono più accadere. Indagine del Dap su tutti gli istituti delle rivolte 2020

ROMA. "Stando alle indagini risulta che non fosse una reazione necessitata da una situazione di rivolta ma una violenza a freddo". Lo ha detto oggi (21 luglio) la ministra della Giustizia Marta Cartabia nella sua informativa alla Camera sulle violenze nei confronti dei detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

"E' nostro dovere riflettere sulla contingenza - e sulle cause profonde - che hanno portato un anno fa ad un uso così smisurato e insensato della forza nel carcere di Santa Maria Capua Vetere", ha detto la ministra. “Fatti di questa portata richiedono una risposta immediata da parte dell'autorità giudiziaria" e "sono spie di qualcosa che non va: dobbiamo indagare e intervenire con azioni di lungo periodo, perché non accada mai più".

Cartabia ha ammesso che il sovraffollamento nelle carceri "sta peggiorando" e annunciato che una Commissione ispettiva del Dap visiterà tutti gli istituti penitenziari dove si sono verificati "i gravi eventi del marzo 2020". "Occorre un'indagine ampia - ha detto - perché si conosca quello che è successo in tutte le carceri nell'ultimo anno dove la pandemia ha esasperato tutti".