Media, leader palestinesi all'estero sotto stretta sicurezza

'Da Doha, al Cairo alla Turchia'

TEL AVIV


(ANSA) - TEL AVIV, 03 SET - Il quotidiano qatariota Al-Arabi Al-Jadid riferisce che, a seguito delle minacce israeliane, i leader dei gruppi armati palestinesi che vivono all'estero stanno adottando misure di sicurezza rafforzate. Secondo una fonte egiziana, il Cairo ha avvertito contro qualsiasi tentativo di colpire Ziyad al-Nakhalah, segretario generale della Jihad islamica residente in Egitto, dopo che erano aumentati i segnali di pericolo nei suoi confronti. La stessa fonte ha rivelato che l'Egitto ha ricevuto di recente una richiesta di mediazione regionale per garantire ad al-Nakhalah una residenza stabile al Cairo. Un dirigente di Hamas ha confermato al quotidiano che anche i membri della leadership politica del movimento presenti in diversi Paesi hanno ricevuto avvertimenti e per questo si muovono con scorte armate. Lo stesso dirigente ha aggiunto che la Turchia ha imposto nuove restrizioni ad alcuni quadri del movimento e ad alcuni detenuti rilasciati recentemente come parte dell'ultimo scambio di ostaggi. Parallelamente, una fonte di Hamas a Doha ha affermato che, dall'inizio della guerra a Gaza, i leader palestinesi all'estero vivono sotto rigidi protocolli di sicurezza, ulteriormente inaspriti nelle ultime settimane. Per motivi di sicurezza e operativi, la dirigenza è stata inoltre dispersa in più sedi fuori dal Paese. (ANSA).













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