Yoon, 'mia legge marziale atto di governo, non ribellione'

Presidente sudcoreano in tv: 'Opposizione paralizza Parlamento'

PECHINO


(ANSA) - PECHINO, 12 DIC - Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, in un nuovo messaggio televisivo alla nazione, ha difeso il suo decreto di legge marziale come atto di governo e ha negato le accuse di ribellione. "Il mio tentativo di legge marziale non può consigurarsi come insurrezione: si tratta di un atto dell'amministrazione governativa e non è soggetta all'esame giudiziario", ha affermato Yoon in vista della nuova mozione di impeachment che le opposizioni guidate dal partito Democratico si apprestato a presentare in Parlamento. "Le opposizioni paralizzano gli affari di stato e con l'abuso di impeachment" in Parlamento, ha rincarato Yoon. (ANSA).













Altre notizie

Attualità

Il caso

Polemica a Sanremo: un elicottero dei vigili del fuoco per portare Mogol a Roma

Scoppia la polemica sul trasferimento "speciale" riservato al paroliere dopo la serata all'Ariston. Il sindacato Usb: «Un fatto gravissimo. Mezzo usato per finalità estranee alla mission del Corpo». Il centrosinistra ligure: «Elisoccorso usato come taxi personale». Il ministro Piantedosi: «È un monumento nazionale, polemiche strumentali»