Aifo, qualità dell'olio extravergine determina benefici nutrizionali
(ANSA) - ROMA, 20 APR - "La qualità dell'olio extravergine di oliva incide direttamente sui benefici per la salute: a determinarla sono tempi di lavorazione, tecniche produttive e contenuto di composti bioattivi, che possono variare in modo significativo da un prodotto all'altro". È quanto emerge dal percorso di approfondimento sviluppato nel mese di aprile da Aifo, associazione frantoiani italiani, che dopo aver evidenziato il ruolo dell'olio extravergine nella prevenzione e le caratteristiche dei grassi "buoni", si concentra ora su un aspetto chiave: la relazione tra qualità del prodotto e valore nutrizionale.
Aifo sottolinea che le più recenti evidenze scientifiche indicano che l'olio extravergine di oliva non può essere considerato un semplice grasso alimentare, ma un sistema complesso di molecole attive. In particolare, i polifenoli, tra cui oleocantale e oleaceina, svolgono, evidenzia l'associazione, un ruolo centrale, contribuendo non solo all'azione antiossidante, ma anche alla modulazione dei processi infiammatori dell'organismo.
Gli esperti di Aifo ricordano che studi aggiornati evidenziano come il consumo di oli ad alto contenuto fenolico sia associato alla riduzione di specifici biomarcatori dell'infiammazione, tra cui le lipoproteine a bassa densità ossidate (ox-Ldl) e la proteina C-reattiva. "A incidere - precisa Aifo - su tali caratteristiche sono in primo luogo i processi produttivi con la rapidità, tra raccolta e frangitura, che consente di preservare i composti più sensibili, mentre l'estrazione a freddo, mantenuta al di sotto dei 27 gradi evita fenomeni di degradazione. E' aggiunto che un ruolo determinante è svolto anche dalla conservazione. (ANSA).