Al Gemelli inaugurato il nuovo laboratorio di anatomia patologica



(ANSA) - ROMA, 30 GEN - È stato inaugurato mercoledì 28 gennaio il nuovo laboratorio di anatomia patologica del Policlinico Universitario Gemelli Irccs di Roma, uno dei centri diagnostici più rilevanti a livello nazionale per volume, complessità e innovazione. Il laboratorio, infatti, rappresenta un punto di riferimento nel panorama sanitario italiano, con circa 290.000 prestazioni annue e nel corso dell'ultimo anno è stato protagonista di un profondo rinnovamento tecnologico, strutturale e organizzativo. "È stata realizzata una nuova area dedicata al campionamento macroscopico di pezzi operatori e biopsie - ha spiegato Gian Franco Zannoni, direttore Uoc anatomia patologica generale -. Le postazioni sono pienamente integrate con strumenti informatici, sistemi di dettatura vocale e acquisizione foto-video, tutti connessi al sistema informativo di laboratorio".
    Parallelamente, il laboratorio si è dotato di nuovi processatori automatici di ultima generazione, ambienti dedicati all'allestimento automatizzato dei preparati istologici e citologici e spazi ampi e luminosi per il taglio e l'inclusione.
    Un passaggio chiave verso la digital pathology è rappresentato dall'installazione di uno scanner per vetrini digitali.
    "Dal punto di vista organizzativo - ha continuato Guido Rindi, direttore Uoc anatomia patologica della testa e collo, del polmone e dell'apparato endocrino -, è stato completato un sistema di tracciamento completo del campione in tutte le fasi del processo diagnostico, dall'accettazione alla refertazione, ponendo le basi per un workflow moderno, controllato e progressivamente orientato alla riduzione dell'uso della carta".
    Accanto all'attività diagnostica, il laboratorio è fortemente impegnato nella ricerca scientifica, con numerosi progetti attivi, collaborazioni nazionali e internazionali e partecipazione a trial clinici. Grande attenzione è rivolta anche alla formazione, come dimostra l'aumento degli specializzandi, i numerosi progetti di tesi e l'elevato numero di richieste di formazione ultra-specialistica.
    All'inaugurazione sono intervenuti inoltre il vice presidente della fondazione Gemelli Irccs, Giuseppe Fioroni, il direttore sanitario, Andrea Cambieri, e la direttrice del Sitra, Carmen Nuzzo. In conclusione, la benedizione dei nuovi locali impartita da Don Nuzio Currao, assistente pastorale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. (ANSA).
   









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