Alimenti per l'infanzia, in Usa quasi 3 su 4 sono cibi industriali



(ANSA) - ROMA, 11 FEB - Quasi 3 prodotti alimentari per bebè su 4 sono cibi ultra-processati (cibi industriali ricchi di additivi, zuccheri e grassi aggiunti, ma privi di nutrienti fondamentali): riportato sulla rivista Nutrients, è il risultato di una analisi condotta da esperti de The George Institute for Global Health su 651 prodotti alimentari per la prima infanzia in vendita in Usa, alimenti per neonati e bambini piccoli venduti nelle 10 principali catene di supermercati statunitensi.
    "L'infanzia è un periodo critico per la formazione di abitudini alimentari che dureranno tutta la vita: introdurre i bambini ad alimenti eccessivamente dolci, salati e ricchi di additivi può preparare il terreno a preferenze malsane che perdureranno oltre l'infanzia", spiega l'autrice del lavoro Elizabeth Dunford.
    Dall'analisi è anche emerso che gli additivi sono le sostanze più comuni utilizzate negli alimenti per l'infanzia, presenti nel 71% di tutti i prodotti. Esaltatori di sapidità (presenti nel 36% dei prodotti analizzati), addensanti (29%), emulsionanti (19%) e coloranti (19%) erano le categorie di additivi più comunemente utilizzate.
    Inoltre i prodotti industriali analizzati contenevano il doppio degli zuccheri rispetto ai loro equivalenti non industriali. Anche il contenuto di sodio era costantemente più elevato, inoltre i cibi industriali per bambini erano anche tipicamente più calorici, in parte a causa dell'uso di zuccheri aggiunti e di ingredienti raffinati, privi di nutrienti essenziali come le fibre. Gli alimenti pronti, rilevano gli autori dello studio, dominano il reparto alimentare dedicato ai bambini. (ANSA).
   









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