>>>ANSA/Farmaci da banco, cresce l'e-commerce ma italiani affezionati alle farmacie
(ANSA) - ROMA, 09 FEB - Cresce l'e-commerce, con un incremento del 13,4% nei fatturati nel 2025 rispetto al 2024, ma restano le farmacie fisiche il canale di vendita prediletto dagli italiani per l'acquisto dei medicinali senza obbligo di prescrizione, con oltre il 90% della distribuzione in un mercato che vale 3,2 miliardi di euro. È quanto emerge dalle elaborazioni di Assosalute su dati New Line - Ricerche di mercato, secondo cui nel corso dello scorso anno sono state dispensate quasi 292 milioni di confezioni di farmaci senza obbligo di ricetta, con una diminuzione dell'1,5% rispetto al 2024, mentre la spesa complessiva segna un incremento del 2,8%.
La farmacia fisica chiude dunque il 2025 con 254 milioni di confezioni dispensate (-1,6%) e oltre 2,8 miliardi di euro di fatturato (+2,8%). Parafarmacie e corner della Gdo registrano una contrazione dei volumi rispettivamente del -3,1% e -7,7%, con fatturati sostanzialmente stabili per le parafarmacie (-0,1%) e in calo per la Gdo (-3,5%), mentre le vendite online di farmaci senza obbligo di prescrizione mantengono una quota di mercato ancora residuale, ma in crescita e pari al 4,0% delle confezioni dispensate e al 3,2% del fatturato del comparto, superando la Gdo.
Per quanto riguarda le dinamiche di mercato, si registra una stabilizzazione dopo gli andamenti oscillanti degli anni pandemici, con livelli di vendita superiori a quelli del periodo pre-Covid. Tale stabilizzazione riflette una situazione epidemiologica normalizzata, in cui il Sars-CoV-2, diventato ormai endemico, è uno dei virus che ha contribuito, anche nel 2025, a una incidenza medio-alta delle sindromi respiratorie.
L'analisi dei dati, nel confronto con il 2024, mette tuttavia in luce una diversa dinamica della curva di incidenza delle patologie respiratorie durante la stagione influenzale attuale e passata: il picco massimo si è manifestato nella presente stagione nella 51esima settimana del 2025 (17,5 casi ogni 1.000 assistiti), anticipando quello della stagione precedente (17,3 casi tra fine gennaio e inizio febbraio 2025). Tali dinamiche hanno inciso soprattutto sui farmaci per l'apparato respiratorio, che rappresentano la prima classe terapeutica del mercato (36% a volumi e 34,0% a valori). Infine, nel 2025, le due principali categorie dei farmaci senza obbligo di prescrizione - i medicinali di automedicazione (Otc, over the counter) e i Sop (behind the Counter) - mostrano andamenti differenti, con i Sop che chiudono l'anno con performance migliori rispetto agli Otc. "L'andamento di breve periodo del comparto dei farmaci da banco è strettamente legato a fattori esterni, quali la stagionalità e l'incidenza di disturbi comuni, oltre che alla capacità delle aziende di continuare a innovare la gamma di offerta", commenta Michele Albero, Presidente di Federchimica Assosalute. (ANSA).