>ANSA-FOCUS/Le donne hanno più problemi di salute ma più attente all'uso di farmaci



(di Livia Parisi) (ANSA) - ROMA, 20 APR - Diverse dagli uomini nel modo di ammalarsi e di rispondere alle cure, più spesso interessate da problemi di salute, ma anche più attente ad assumere i farmaci.
    Alla salute delle donne è dedicata la giornata del 22 aprile, data di nascita del premio Nobel Rita Levi-Montalcini, che punta a sensibilizzare su prevenzione, diagnosi precoce e medicina di genere. Decine le iniziative previste in tutta Italia, negli ospedali con il Bollino Rosa con visite mediche ed esami gratuiti durante la settimana dal 22 al 29 aprile.
    "La salute femminile è un patrimonio da difendere, per il benessere di tutte le donne e della collettività. Lavoriamo per favorire un approccio sempre più personalizzato e appropriato alla salute delle donne e garantire a tutte, a ogni età, le migliori pratiche di cura, assistenza e, soprattutto, prevenzione". Lo dichiara all'ANSA il ministro della Salute Orazio Schillaci, ricordando la recente campagna che vede come testimonial Nancy Brilli, in versione giocatrice di padel. "Se hai ricevuto l'invito della tua Asl, non rimandare", è il claim che invita ad aderire agli screening offerti dal Servizio sanitario nazionale per diagnosticare il prima possibile tumori al seno, alla prostata, al colon-retto e alla cervice dell'utero.
    Un crescente numero di studi sulla medicina di genere ha mostrato, negli ultimi anni, come le differenze biologiche tra uomini e donne influenzino lo stato di salute e di malattia e la risposta alle terapie. Diverse sono, però, anche le modalità di rapportarsi a farmaci e farmacie. Una ricerca del Censis insieme ad Assosalute restituisce l'immagine di una popolazione femminile più informata e consapevole, ma anche esposta a un carico significativo di disturbi che incidono sulla qualità della vita. Dal mal di testa ai dolori legati al ciclo, il 94% delle donne ha sofferto di almeno un problema di salute nell'ultimo anno. Il 79% ricorre ai medicinali da banco per affrontare problemi lievi, mostrandosi però, in media, molto attente: il 93% legge il foglietto illustrativo e il 90% controlla le date di scadenza. L'indagine punta l'attenzione anche sull'uso di chatbot basate sull'intelligenza artificiale: il 47,5% delle donne ricorre a ChatGPT o Gemini per ottenere informazioni su piccoli disturbi e farmaci, mentre tra gli uomini la percentuale sale al 52%.
    Ci sono poi malattie più tipicamente femminili, e non solo quelle legate all'apparato genitale, come l'endometriosi. Le malattie reumatologiche, ad esempio, colpiscono circa 3,5 milioni di donne in Italia e spesso si manifestano in giovane età, quando si costruiscono percorsi di studio, lavoro e famiglia. Dall'artrite reumatoide al lupus eritematoso sistemico, "possono causare dolore e disabilità e intrecciarsi con scelte cruciali come la maternità e la carriera", sottolinea Andrea Doria, presidente della Società Italiana di reumatologia.
    Istituita nel 2015 su iniziativa della Fondazione Atena Onlus, la Giornata della Salute della donna rappresenta un appuntamento per promuovere la tutela della salute femminile in tutte le fasi della vita. Dall'Ospedale Sant'Anna di Pisa al Grassi di Ostia, sono 253 i presidi sanitari aderenti al network Bollino Rosa della Fondazione Onda in cui, durante la Open Week Salute Donna, saranno offerti visite, esami strumentali, consulenze, colloqui ed eventi informativi. (ANSA).
   









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