Assessore alla sanità E-R, sui test di medicina valutare quesiti ed esiti finali



(ANSA) - BOLOGNA, 10 DIC - Per quanto riguarda le prove di accesso alla facoltà di Medicina, "guardiamo innanzitutto agli obiettivi e all'esito finale dei test, sperando che vada meglio". Lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità dell'Emilia-Romagna Massimo Fabi, a margine di un incontro sull'Oncologia in Emilia-Romagna.
    "Quando oltre l'80% dei candidati non riesce a superare una prova - ha osservato Fabi - il problema può essere da una parte o dall'altra, ma una delle domande fondamentali riguarda la qualità dei quesiti: sono davvero pertinenti rispetto al percorso formativo svolto? Riescono a selezionare in modo adeguato chi può proseguire e chi no?".
    Secondo Fabi, occorre interrogarsi anche sul livello di preparazione generale e specifica dei candidati, "in materie come fisica, chimica e biologia", per capire se "sia arrivato a un livello appropriato o meno". "Sono molte le domande che devono trovare risposte adeguate - ha aggiunto - ma vediamo come andrà oggi".
    "L'auspicio - ha concluso - è che più ragazzi e ragazze possano continuare il loro ciclo di studi, perché abbiamo bisogno di persone con competenze e conoscenze". (ANSA).
   









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