Corsi Meyer su effetti digitale e IA su età evolutiva bambini
(ANSA) - FIRENZE, 31 OTT - Cosa succede ai neuroni di un bambino messo davanti a uno schermo? In che modo l'uso del digitale incide nelle relazioni tra pari nella fase evolutiva? Come possiamo aiutare i nostri ragazzi a sfruttare le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale proteggendoli dai rischi? A queste, ed altre questioni di attualità, è dedicato un ciclo di incontri all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dedicato al benessere di bambini e adolescenti nella società digitale.
Sono tre appuntamenti con esperti del Meyer - affiancati da specialisti dell'Università di Firenze e del Cnr - dedicati ciascuno ad una fascia di età dell'infanzia e dell'adolescenza, per riflettere insieme sulle ricadute di tipo affettivo-relazionale, etico-giuridico e medico-clinico dell'utilizzo del digitale. Il Meyer ha chiamato a raccolta psicologhe, neuropsichiatre, pediatri e giuristi, ma anche oculisti ed esperti di etica e privacy che fanno parte del Comitato etico pediatrico della Regione Toscana. Ogni incontro terminerà con esempi di strumenti digitali utili per la salute nelle diverse età e con la testimonianza dei Genitori di Bagno a Ripoli (Firenze) che porteranno la loro esperienza di "patto digitale di comunità".
Tutti gli appuntamenti si terranno nell'Aula Magna del Meyer Health Campus (17,30-19,30). Si comincia giovedì 6 novembre, con il primo dedicato ai genitori di neonati, lattanti e bimbi nella prima infanzia. Si prosegue il 13 novembre, con l'incontro per i genitori di bambini della seconda infanzia e scuola primaria e l'ultimo appuntamento sarà il 20 novembre per i genitori di ragazzi pre-adolescenti e adolescenti.
La partecipazione agli incontri è gratuita. È necessaria l'iscrizione a questo link https://survey.meyer.it/index.php/461379?lang=it L'iniziativa è realizzata nell'ambito del progetto Dheal-com finanziato dal Ministero della Salute (www.dheal-com.it), il cui responsabile scientifico al Meyer è l'ingegnere Matteo Lenge. Il ciclo di incontri è curato dal Laboratorio Prevenzione e Promozione del Benessere nella Comunità dell'Aou Meyer Ircss.
(ANSA).