Covid: vaccino sicuro per i pazienti con asma grave



(ANSA) - ROMA, 13 OTT - Anche un'eventuale terza dose non deve spaventare i 200.000 italiani che soffrono di asma grave: il vaccino a mRna per Covid-19 è sicuro anche per coloro che sono in terapia con farmaci biologici e senza che ci siano differenze sostanziali con l'utilizzo di un anticorpo monoclonale o l'altro. Lo dimostra il primo studio italiano condotto su questi pazienti da esperti della Società Italiana di Allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic). I risultati dell'indagine, pubblicati su Vaccines, sono stati discussi durante il 33° Congresso Siaaic a Bari e mostrano che il vaccino ha un profilo di sicurezza ottimale in tutti i pazienti con asma grave: più dell'80% non ha avuto effetti collaterali dopo la somministrazione del vaccino e nel 95% dei casi si è trattato di piccoli disturbi. In nessun caso c'è stato un aggravamento dell'asma: anche per questo gli esperti raccomandano ai pazienti di sottoporsi con fiducia all'eventuale terza dose. Il lavoro è stato condotto su 253 pazienti con asma grave seguiti dai Centri di riferimento per l'asma grave di Verona e Padova e immunizzati contro Covid-19 con il vaccino a mRna di Pfizer. Per Gianenrico Senna, coautore dello studio e presidente Siaaic "i dati sono molto rassicuranti: dopo la prima dose solo il 19% dei pazienti ha lamentato un effetto collaterale che nell'81% dei casi era molto comune e di poco conto. Dopo la seconda dose appena il 17% ha avuto un evento avverso e nel 95% dei casi si è trattato di piccoli fastidi come dolore al braccio, febbre, dolori muscolari o mal di testa". L'analisi dei pazienti in terapia con un anticorpo monoclonale è stata altrettanto tranquillizzante: il profilo di rischio è risultato sovrapponibile a quello di chi non prende farmaci biologici. "L'unica precauzione presa è stato osservare un intervallo di 48 ore fra la somministrazione del farmaco biologico e la dose di vaccino - specificano Andrea Vianello, professore di Malattie dell'Apparato Respiratorio all'Università di Padova e coautore dello studio, insieme a Gabriella Guarnieri, del Servizio di Fisiopatologia Respiratoria, dell'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Padova - In nessun caso si è verificato un peggioramento dell'asma, che è rimasta stabile quando non addirittura lievemente migliorata; anche la qualità di vita dei pazienti è aumentata, probabilmente grazie all'atteggiamento positivo di fronte alla vaccinazione che è stata giustamente vissuta come un prezioso aiuto da soggetti più suscettibili ai danni del Covid-19". (ANSA).
   









Altre notizie



Attualità

Territorio

Un hotel di Villandro scelto per il film Netflix su Rigopiano

Il Granpanorama Hotel Sambergerhof di Villandro trasformato in set cinematografico per le riprese del film Netflix "La Valanga", dedicato alla tragedia dell’hotel Rigopiano del 2017. I proprietari Nadine e Stefan Brunner hanno partecipato direttamente alle riprese insieme alla troupe di oltre 120 persone


Massimiliano Bona