Dall'Ucraina a Pavia per formare medici per i trapianti



(ANSA) - ROMA, 09 NOV - Grazie a un progetto internazionale legato alla formazione sanitaria sarà più facile trattare i tumori pediatrici in Ucraina. Dal 17 ottobre al 7 novembre una delegazione di 12 medici e un'infermiera capo-sala degli ospedali pediatrici di Lviv e Kiev è stata accolta dalla struttura complessa di Onco-Ematologia Pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia per una formazione in reparto sul tema dei trapianti di midollo osseo e cellule staminali ematopoietiche per la cura di diversi tipi di cancro infantile, sia solidi sia ematologici.
    Il progetto è reso possibile da Fondazione Soleterre, Ong impegnata da 20 anni nell'ambito dell'oncologia pediatrica a livello internazionale, grazie al contributo della Fondazione Rosa Pristina e al supporto di Fondazione Zaporuka.
    Il progetto, di cui lo scambio formativo al Policlinico San Matteo è una parte centrale, ha previsto nei primi mesi del 2021 la creazione nell'ospedale pediatrico di Lviv di un'Unità trapianti, grazie alla ristrutturazione di 3 stanze e alla fornitura di strumentazione tecnica necessaria, incluso un sofisticato sistema di ventilazione laminare per garantire la sterilità degli ambienti.
    La formazione dell'equipe medica avviene sotto il coordinamento di Aieop, l'Associazione italiana ematologia oncologia pediatrica. Nei prossimi mesi le formazioni proseguiranno sia in presenza sia da remoto. Dopo lo scambio formativo avvenuto a Pavia in questi giorni, seguiranno specifiche sessioni in cui medici italiani affiliati con Aieop presenzieranno ai primi trapianti a Lviv condotti dai medici ucraini. L'obiettivo che Fondazione Soleterre e i partner si sono dati è farne i primi entro l'estate 2022. (ANSA).
   









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