Elettrocardiogramma salva-vita,33mila screening in Sicilia

(ANSA)- ROMA, 15 OTT - Lorenzo era un ragazzo giovane, era affetto in maniera inconsapevole da una malattia, la cardiomiopatia aritmogena, la stessa patologia del capitano della Fiorentina Davide Astori. La malattia gli ha provocato un arresto cardiaco improvviso e non si è riusciti a salvarlo. I suoi genitori hanno dato vita alla onlus La Stella di Lorenzo e oggi sono impegnati insieme ad altre due associazioni, Abra, Associazione il Cuore di Andrea e la Stella di Lorenzo, per fare degli screening sui più giovani, cercando di aumentare la consapevolezza che un elettrocardiogramma può salvare la vita.    "Siamo entrati in contatto con il Bambino Gesù e abbiamo attivato un programma di prevenzione per sensibilizzare le famiglie sull'importanza della prevenzione- spiega il papà di Lorenzo , Maurizio Fabbri, in un evento in Senato sulle morti cardiache improvvise tra i giovani- anche attraverso un semplice elettrocardiogramma è possibile rilevare determinate anomalie che possono manifestarsi in maniera pericolosa e provocare arresti, abbiamo attivato un progetto elettrocardiogramma nelle scuole, iniziando da quelle di Roma. Siamo poi entrati in contatto con il Niguarda di Milano e abbiamo iniziato a coinvolgere le scuole. Recentemente abbiamo attivato un programma di prevenzione e in sinergia con le altre associazioni in Sicilia l'obiettivo dei prossimi cinque anni è uno screening su 33mila bimbi". Dal 2012 l'associazione ne ha ha già effettuati 14mila.    Accanto ai controlli, la diffusione di defibrillatori e della cultura del loro utilizzo. "Un defibrillatore- aggiunge la presidente dell'Associazione il Cuore di Andrea Marialucia Formicola- salva la vita. Sono molto efficaci, abbiamo avuto tanti casi di ragazzi in Italia è bambini rianimati,la cui vita e stata salvata. I defibrillatori sono migliorati negli anni e chi li usa non corre nessun rischio, lo corre la casa che li ha prodotti, non la persona che generosamente prova a salvare una vita". (ANSA).