Gemmato, 'urgente formare personale esperto in emostasi e trombosi'



(ANSA) - ROMA, 13 APR - "Sappiamo bene quanto il sistema dei Centri Emofilia Italiani abbia rappresentato negli ultimi anni un modello di eccellenza, grazie alle professionalità dei medici che hanno accompagnato intere generazioni di pazienti. Oggi, tuttavia, molti di questi specialisti stanno concludendo il proprio percorso professionale e il rischio di un insufficiente ricambio generazionale rende ancor più urgente la proposta avanzata dalla FedEmo di promuovere percorsi accademici dedicati, capaci di valorizzare tali competenze e favorire l'ingresso di nuove professionalità altamente specializzate. Il riconoscimento e la formazione del personale sanitario esperto in emostasi e trombosi è una delle questioni più importanti e urgenti per il futuro dell'assistenza". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, in un videomessaggio inviato al convegno 'Generazione. Il valore della formazione specifica nelle malattie emorragiche congenite' promosso da FedEmo in occasione della XXII Giornata mondiale dell'emofilia.
    Per Gemmato, "la garanzia di personalizzazione della cura e continuità terapeutica, la salvaguardia delle reti dei Centri regionali, la disponibilità di personale medico esperto, l'uniformità dell'assistenza e dei servizi dedicati ai pazienti, su tutto il territorio nazionale, sono aspetti che per tutti i pazienti dovrebbero essere garantiti e che definiscono, in modo sintetico ma efficace, quale dovrebbe essere il modello di cura e assistenza di ogni persona".
    "È una sfida che richiede il coinvolgimento delle istituzioni sanitarie, del mondo universitario, delle società scientifiche, in uno spirito di collaborazione che metta al centro i bisogni dei pazienti e il futuro della rete assistenziale - ha concluso il sottosegretario -. Il Ministero della Salute ed io personalmente continueremo a lavorare in questa direzione affinché nessuno rimanga indietro". (ANSA).
   









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