Medici ospedali privati, 'ogni aggressione è attacco alla sanità intera'
(ANSA) - ROMA, 12 MAR - "Difendere chi cura equivale a difendere la sanità intera. La Giornata del 12 marzo rappresenta un momento decisivo per richiamare l'attenzione su un fenomeno sempre più diffuso. Ogni episodio di violenza, verbale o fisica, incarna infatti un attacco non solo alla persona che lo subisce, ma all'intero sistema sanitario. Lavorare in un contesto sicuro è un diritto per tutti i professionisti della sanità e una condizione indispensabile per garantire cure di qualità ai pazienti". Questo il messaggio che Carmela De Rango, segretaria nazionale della Cimop (Confederazione italiana medici ospedalità privata) affida in occasione della Giornata di prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari.
"La Cimop ribadisce con forza la necessità di potenziare le misure di prevenzione, tutela e supporto nei confronti dei medici e di tutto il personale sanitario, promuovendo interventi organizzativi, normativi e culturali capaci di contrastare in modo efficace questo fenomeno".
Per De Rango, inoltre, "accanto agli strumenti legislativi introdotti negli ultimi anni, è necessario investire in sicurezza, formazione, organizzazione dei servizi e comunicazione con i cittadini, per ricostruire un rapporto di fiducia tra professionisti sanitari e pazienti". "Difendere chi cura significa difendere il diritto alla salute di tutti - conclude De Rango -. Chi cura non deve difendersi, deve poter curare in serenità e in sicurezza". (ANSA).