Oncologi e pazienti uniti contro l'eccesso di burocrazia, siglata l'intesa
(ANSA) - ROMA, 11 MAR - Unire le forze e le competenze di clinici, pazienti e istituzioni per trovare una soluzione concreta all'eccesso di burocrazia che soffoca gli oncologi ospedalieri e penalizza cure e assistenza. E' questo l'obiettivo della partnership siglata ufficialmente tra Il Gruppo 'La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere' e il Cipomo (Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri) e presentata oggi a Roma con una conferenza stampa.
"L'evento di oggi è il primo atto di questa alleanza e non potevamo che focalizzare la nostra attenzione su un tema sentito come prioritario sia dagli oncologi ospedalieri sia dalle associazioni dei pazienti - spiega Annamaria Mancuso, presidente di Salute Donna Odv e Coordinatrice del Gruppo -. Il peso burocratico è diventato insostenibile, riduce in maniera pesante il tempo clinico, ovvero quel tempo che l'oncologo dedica alla visita, alla prescrizione delle terapie, alle spiegazioni, all'ascolto e ai consigli".
Il tempo è elemento fondamentale per rafforzare il patto di fiducia medico-paziente, per assicurare una presa in carico consapevole, efficiente e sostenibile, ma soprattutto per motivare il paziente e aumentare l'aderenza ai trattamenti e al follow up. "Cipomo - prosegue Mancuso - partecipa da molti anni attivamente al progetto di advocacy del Gruppo, fornendo competenze scientifiche, cliniche e organizzative che ci aiutano ad affrontare le criticità della rete oncologica, non ultimo la carenza di personale medico e infermieristico e di risorse, portando le nostre istanze alle Istituzioni".
Tra le proposte di Cipomo per la deburocratizzazione, quella di delegare le attività non cliniche a nuove figure, di implementare l'innovazione digitale anche con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e una possibile diversa compilazione delle schede Aifa. (ANSA).