Operata a 100 anni per frattura del femore all'ospedale di San Benedetto del Tronto



(ANSA) - SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 10 MAR - Una donna di 100 anni operata per una frattura al femore nei giorni scorsi all'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) all'équipe dell'unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia del nosocomio di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Un intervento chirurgico che ha dell'eccezionale, considerata l'età della paziente, che ha compiuto gli anni lo scorso febbraio: è in buone condizioni ed ha iniziato la terapia riabilitativa.
    In seguito a una caduta accidentale la paziente aveva riportato una frattura molto scomposta diafisaria di femore 'perisintetica', ovvero intorno a un precedente mezzo di sintesi impiantato nel 2017 per frattura pertrocanterica.
    "Le fratture intorno alle protesi o ai precedenti mezzi di sintesi come chiodi o placche - spiega il direttore facente funzione dell'unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia dell'ospedale di San Benedetto, Riccardo Chiappini - sono sempre più frequenti negli ultimi anni. Non è quasi mai possibile trattarle incruentemente perché i mezzi di sintesi, o protesi, già presenti, sono un ostacolo alla normale guarigione ossea. Rappresentano spesso una sfida difficile per il chirurgo e uno stress operatorio per i pazienti, mentre la complessità delle lesioni necessitano talora di reimpianti e dell'utilizzo di mezzi di sintesi più invasivi, con una incidenza sui tempi chirurgici e sul sanguinamento. Nel caso specifico la paziente ha affrontato l'intervento con i rischi legati all'età e a una serie di malattie concomitanti. E' in buone condizioni e ha iniziato la riabilitazione". "L'intervento - evidenzia il direttore generale dell'Ast di Ascoli, Antonello Maraldo - conferma, una volta di più, la buona sanità che i medici dell'Ast di Ascoli sono in grado di erogare". (ANSA).
   









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