Pediatri di famiglia, al via mail per i genitori per chiedere informazioni sui vaccini



(ANSA) - ROMA, 21 APR - Un indirizzo email dedicato a famiglie e genitori, a cui scrivere per chiedere informazioni, chiarire dubbi e ricevere indicazioni sui vaccini raccomandati e obbligatori per bambini e ragazzi, nonché su aspetti legati a sicurezza, efficacia ed effetti indesiderati. È questa l'iniziativa promossa dalla Federazione italiana medici pediatri (Fimp) in occasione della Settimana Mondiale sulla Vaccinazione, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'indirizzo email dedicato è: 'chiedialpediatradifamiglia@fimp.pro', attivo dal 24 al 30 aprile.
    L'obiettivo, spiega Fimp, "è offrire un canale diretto, qualificato e accessibile attraverso cui le famiglie possano ricevere risposte basate su evidenze scientifiche, in un ambito in cui il bisogno di informazioni corrette e affidabili sui vaccini resta elevato. Il servizio è rivolto anche agli operatori sanitari che desiderano un confronto su dubbi o quesiti legati alla pratica vaccinale". I vaccini, sottolinea Martino Barretta, responsabile Area vaccini e immunizzazioni della Fimp, "sono tra gli strumenti più sicuri ed efficaci di cui disponiamo per proteggere la salute dei bambini e delle comunità. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, i vaccini salvano ogni anno tra i 3,5 e i 5 milioni di vite e negli ultimi 50 anni hanno evitato oltre 154 milioni di decessi, in gran parte tra i bambini. Garantire un accesso semplice a informazioni corrette e scientificamente validate è essenziale per guidare le famiglie verso scelte consapevoli, rafforzando la fiducia verso la prevenzione vaccinale". L'iniziativa ha anche un secondo obiettivo: raccogliere e analizzare le principali domande e criticità segnalate dagli utenti, con l'obiettivo di individuare i temi più rilevanti e frequenti così da orientare future attività di educazione sanitaria, sia negli studi dei Pediatri di Famiglia, sia attraverso campagne informative dedicate.
    "Il pediatra di famiglia è accanto ai genitori fin dai primi giorni di vita del bambino ed è spesso il primo interlocutore a cui si rivolgono quando hanno dubbi o timori - aggiunge Antonio D'Avino, presidente nazionale Fimp -. Per questo abbiamo pensato di offrire uno spazio sicuro e diretto per supportare le famiglie a orientarsi tra le tante informazioni, ma soprattutto a difendersi dalla disinformazione". (ANSA).
   









Altre notizie



Attualità