Quintavalle (Fiaso), 'valorizzare medicina generale primo filtro del sistema'



(ANSA) - BARI, 17 APR - "Parlare del futuro del servizio sanitario nel Sud significa parlare del futuro del sistema sanitario nazionale. Oggi ci sono segnali incoraggianti anche in contesti complessi e dobbiamo accompagnarli con più coordinamento, visione e capacità di sviluppo". Lo ha detto a Bari Giuseppe Quintavalle, presidente di Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), in occasione dell'iniziativa promossa da Motore Sanità sulla governance sanitaria nel Mezzogiorno. Quintavalle ha quindi annunciato l'impegno di Fiaso a rafforzare una comunità di pratica tra direzioni generali, sanitarie e amministrative per condividere obiettivi, modelli organizzativi e buone pratiche. A tal proposito ha aggiunto che "non si tratta di ridimensionare l'ospedale, ma di definire meglio i ruoli e rafforzare la medicina di prossimità. La medicina generale resta un presidio fondamentale, il primo filtro del sistema, e va valorizzata dentro percorsi chiari di presa in carico".
    Quanto alle Case di comunità, Quintavalle ha spiegato che "sono una grande opportunità, ma devono diventare luoghi realmente integrati nel sistema, non semplici contenitori.
    Servono funzioni chiare, responsabilità definite, collegamento tra professionisti e capacità concreta di accompagnare il cittadino". "L'intelligenza artificiale in sanità - ha evidenziato - è già una realtà e proprio per questo va studiata, compresa e governata. Servono competenze, conoscenza delle regole, attenzione alla privacy e piena consapevolezza delle responsabilità".
    Di questo si parlerà all'appuntamento nazionale Fiaso, 'Next Health 2026', in programma il 14 maggio prossimo all'Ara Pacis di Roma, dedicato all'Ia in sanità, nell'ambito di un percorso di formazione e accompagnamento dei sistemi sanitari regionali.
    (ANSA).
   









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