Raggi a tecnologia Uva uccidono Covid e disinfettano stanze

(ANSA) - TAVARNELLE VAL DI PESA (FIRENZE), 02 APR - Inventata in Toscana un'innovativa lampada a tecnologia nearUva - cioè luce visibile blu vicina all'ultravioletto - che riduce la carica microbica sulle superfici per oltre il 99% e neutralizza batteri, microbi, virus: tra questi, anche il Covid. La lampada alimentata dalla nuova tecnologia è arrivata alla produzione industriale dopo che l'università di Siena ne ha attestato l'efficacia disinfettante con studi, prove fotometriche, fotobiocide e microbiologiche in laboratori di ateneo e altre prove in ambienti reali: tra i test pure uno, decisivo, in un asilo. "E' un sistema di disinfezione di superfici combinato con illuminazione classica a Led - spiegano il professor Gabriele Messina del Dipartimento di Medicina molecolare e il professor Gabriele Cevenini del dipartimento di Biotecnologie mediche dell'ateneo senese - L'effetto disinfettante è dovuto ai Led nearUVA la cui emissione luminosa contrasta la carica batterica, micetica e l'attivazione virale come per il Covid, innescando processi ossidativi che alterano le strutture dei microrganismi", la membrana, "inoltre le sorgenti nearUVA non producono componenti ossidative secondarie come l'ozono". La luce irradiata da queste lampade abbatte "oltre il 99% la componente microbica presente in ambienti di vita quotidiana, fin oltre 2,5 metri dalla sorgente, con esposizione continua delle superfici maggiore di 8 ore". Il sistema ha un algoritmo, sviluppato dall'industria Ugolini Electronic Engineering di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze) che dà più funzioni, una alla massima potenza in assenza di persone per avere un'efficacia sanificatrice piena nel vano irradiato; un'altra, in presenza di persone e animali domestici che dà luce bianca 'classica' con una potenza luminosa nearUVA ridotta per proteggere i presenti da eventuali rischi di esposizione ma ancora efficace sotto il profilo biologico e sanitario. Il sistema denominato Impera "è innocuo per persone e animali e programmabile nell'intensità" e "può essere utilizzato in sicurezza con qualsiasi numero ed età di persone e animali in qualsiasi area abitativa, sanitaria, domestica, civile, militare". La fase industriale è in corso.
    Spiega Biancamaria Ugolini, ceo di Ugolini Electronic Engineering, che "il team di ricerca e sviluppo dell'azienda è stato in grado di mettere a punto una soluzione innovativa capace di proporre un nuovo approccio alla lotta contro il Covid, altri virus e batteri negli ambienti. Eccellenti i risultati sul campo; in un asilo a Siena è stato evidenziato che l'uso notturno riduce drasticamente la carica microbica ambientale, dimostrando che l'utilizzo regolare e continuato disinfetta le superfici e rende salubre l'aria". (ANSA).