“Salute senza confini”: i diritti dei pazienti nell’Euregio
Un nuovo strumento informativo spiega in modo semplice come funziona l’assistenza sanitaria oltreconfine tra Alto Adige, Tirolo e Trentino. Nel volume anche risposte alle domande più comuni, riferimenti utili e contatti. La pubblicazione nasce dal progetto europeo Interreg “Fit for Cooperation
BOLZANO. Nell’Euregio Tirolo–Alto Adige–Trentino la collaborazione in ambito sanitario prosegue con un nuovo strumento rivolto direttamente alle cittadine e ai cittadini. Lunedì 9 febbraio 2025, nella Casa della Pesa di Bolzano, è stato presentato l’opuscolo Euregio “Salute senza confini”, pensato per chiarire diritti e procedure legati alle cure oltre i confini provinciali.
La pubblicazione illustra i diritti delle pazienti e dei pazienti nell’Unione Europea, l’assistenza sanitaria transfrontaliera, la mobilità dei pazienti all’interno dell’Euregio e la Tessera Europea di Assicurazione Malattia. Contiene inoltre risposte alle domande più frequenti, oltre a contatti e punti di riferimento utili per orientarsi.
Durante la conferenza stampa, l’assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner ha sottolineato che “la collaborazione esistente tra Alto Adige, Tirolo e Trentino dimostra concretamente come questa porti benefici alle cittadine e ai cittadini” e che con l’opuscolo “aumentiamo la trasparenza e mettiamo nelle mani delle persone uno strumento comprensibile per poter esercitare i propri diritti sanitari anche oltre i confini provinciali”.
Il volume è uno dei risultati del progetto Interreg Italia–Austria “Fit for Cooperation” (Fit4Co), finanziato dall’UE. Il garante per i diritti dei pazienti del Tirolo e responsabile del progetto Birger Rudisch ha evidenziato l’estensione della collaborazione anche al Trentino, mentre la difensora civica della Provincia autonoma di Bolzano Veronika Meyer ha definito l’opuscolo bilingue un supporto importante per le pazienti e i pazienti. Il difensore civico della Provincia autonoma di Trento Sandro Raimondi ha ribadito che molte esigenze sono simili in tutto il territorio Euregio, auspicando un ulteriore rafforzamento della cooperazione. I circa 3.700 esemplari saranno distribuiti tramite Difese civiche, rappresentanze dei pazienti, aziende sanitarie, studi medici, gruppi di auto aiuto e servizi sociali.