Sanità: campagna Amici per ridurre le infezioni ospedaliere

(ANSA) - ROMA, 31 MAR - Ridurre le infezioni ospedaliere è possibile e, per accelerare in questa direzione, nasce oggi un'alleanza tra pazienti, dirigenti, operatori sanitari e istituzioni, lanciata da Amici Onlus nel corso di un evento tenutosi nella Sala Nassiryia del Senato. All'iniziativa di sensibilizzazione #ALLEAMICI che prevede la distribuzione di materiali informativi negli ospedali e nelle strutture sanitarie per informare sia i pazienti che tutti gli addetti, hanno già aderito diverse società scientifiche ed è stata conferita anche la Medaglia di Rappresentanza del Capo dello Stato.
    "Il tema delle infezioni correlate all'assistenza è talmente rilevante che la Commissione Affari sociali, nel parere sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ha previsto dovrà essere finanziato con i fondi europei", ha ricordato la deputata Pd Elena Carnevali, relatrice del testo in commissione.
    Identificare finanziamenti per affrontare il problema, ha aggiunto, "è diventato quindi un impegno assunto nei confronti dell'Europa. Nel parere si propongono sia investimenti per promuovere la formazione che investimenti per potenziare l'assistenza a domicilio del paziente, così che il ricovero avvenga solo quando non ci sono alternative. Se avessimo procedure rispettate saremo in grado di ridurre le infezioni ospedaliere del 50% ma ancora manca consapevolezza del fatto che la responsabilità non è in mano solo alla dirigenza ma coinvolge tutti".
    La nostra Campagna d'informazione, ha detto la presidente di Amici Onlus, Enrica Previtali, "si rivolge a tutti i malati con malattie infiammatorie croniche intestinali, che sono spesso immunodepressi e quindi a forte rischio ma anche a tutta la popolazione fragile per età o perché soffre di altre patologie.
    Questo lavoro vuole essere la base per la costruzione di nuove procedure di comportamento in grado di prevenire il fenomeno e arginarlo". (ANSA).