Scompenso cardiaco, cure migliori se i malati sono coinvolti



 Le nuove terapie e anche l'assetto del servizio sanitario sarebbero migliori se i pazienti fossero coinvolti nel processi di sviluppo dei farmaci e di riorganizzazione dei servizi. È questo il tema al centro del decimo convegno nazionale dell'Associazione Italiana Scompensati Cardiaci (Aisc) in corso a Roma.









Altre notizie



Attualità