Tumore al seno, a Bolzano la 18ª Conferenza “Paziente Diplomata”
Ora il cancro viene riconosciuto in anticipo, le cure iniziano prima e il tasso di sopravvivenza è in costante aumento. Il convegno all’Eurac il 25 ottobre
BOLZANO. Sabato 25 ottobre all’Eurac di Bolzano la 18ª Conferenza sul tumore al seno “Paziente Diplomata” affronterà i più recenti progressi terapeutici, con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali. In Italia ogni anno vengono diagnosticati circa 55.700 nuovi casi di tumore alla mammella, di cui 450 in Alto Adige, oltre a 500 negli uomini. Sebbene l’incidenza sia in crescita, la mortalità è in calo: dal 2018 è diminuita del 6%. Oggi le probabilità di sopravvivenza superano il 90%, con possibilità di vita di buona qualità anche in presenza di malattia metastatica. La diagnosi precoce e la cura in un centro senologico certificato aumentano sensibilmente le possibilità di guarigione, fino al 18% in più.
Il convegno, che quest’anno ha come motto “Vivere con il tumore al seno”, vedrà gli interventi di specialisti: il professor Christian Marth illustrerà i progressi della ricerca, la professoressa Nina Ditsch parlerà di ricostruzione chirurgica, il dottor Martin Maffei affronterà il tema della radioterapia nelle pazienti con mutazione Brca e il dottor Luca Tondulli tratterà la tossicità delle terapie.
Attesa anche la relazione del professor Claudio Zamagni sullo studio Pons/Kronos, commissionato nel 2013 dalla compianta Ursula Goldmann-Posch insieme a mamazone Deutschland. La parte conclusiva sarà dedicata agli aspetti psico-oncologici con la dott.ssa Luisa Nadalini e la tavola rotonda “Quando le cicatrici danno forza”, organizzata da mamazone Deutschland e mamazone Alto Adige.
La partecipazione è gratuita, sia in presenza che online, con iscrizione via email a info@mamazone.it. Programma completo disponibile al link: mamazone.it