Tumori: ospedale Negrar entra in Alleanza Contro il Cancro

(ANSA) - VERONA, 07 APR - L'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) entra a far parte di Alleanza Contro il Cancro (ACC), la più grande organizzazione di ricerca oncologica italiana. Fondata nel 2002 dal Ministero della Salute, ha come obiettivo quello di promuovere la collaborazione tra gli IRCCS oncologici allo scopo di incrementare la ricerca a fini diagnostici e terapeutici. Ad oggi fanno parte di Alleanza Contro il Cancro 27 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), costituendo una rete che numericamente si traduce in 7.600 ricercatori, 5.100 pubblicazioni, 150mila ricoveri e 4.400 studi clinici all'anno. "Entrare a far parte di Alleanza Contro il Cancro è una prestigiosa attestazione del valore dell'attività finora svolta dal nostro Ospedale come Cancer Care Center - ha dichiarato Stefania Gori, direttore del Dipartimento Oncologico -. Un riconoscimento che premia tutte le nostre Unità Operative impegnate nella diagnostica, nella cura e nella ricerca sui tumori. Nello stesso tempo è una grande opportunità di sviluppo in questi tre ambiti dell'attività oncologica, perché solo facendo rete e quindi mettendo in comune le conoscenze si possono curare con efficacia le persone con malattia oncologica". Attualmente l'Ospedale di Negrar è coinvolto in "Health Big Data", un progetto congiunto delle reti IRCCS di Alleanza Contro il Cancro, di Neuroscienze e Riabilitazione e di Cardiologia. Di durata decennale, il progetto si pone come obiettivo la creazione di una piattaforma tecnologica che consenta la raccolta, la condivisione e l'analisi di dati clinici e scientifici dei pazienti di ciascun IRCCS allo scopo di accelerare la transizione verso una medicina di precisione e personalizzata, quindi prevenzione delle malattie, personalizzazione delle cure e miglioramento della qualità di vita dei pazienti. (ANSA).