Uil Fpl, 'basta profitti della sanità privata sulle spalle dei lavoratori'



(ANSA) - ROMA, 17 APR - "Oggi siamo qui perché la misura è colma. Sono 8 anni che i contratti della sanità privata, e 14 anni quelli delle Rsa, non vengono rinnovati da Aris e Aiop, con continui rinvii e continue giustificazioni che oggi non sono più tollerabili. Anche i dati che sono usciti ci dicono che da una parte si piange miseria dall'altra si continua a fare profitti sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori. Parliamo di professionisti, di infermieri, di Oss, di personale qualificato che cura, assiste e garantisce un servizio essenziale nel nostro paese".
    Lo ha detto Rita Longobardi, segretaria generale Uil Fpl al sit in in piazza Santi Apostoli a Roma organizzato in occasione dello sciopero dei lavoratori della sanità privata organizzato unitariamente dalle sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
    "Nel periodo della pandemia questi lavoratori sono stati definiti eroi, angeli della salute, e oggi vengono calpestati e non rispettati - ha aggiunto Longobardi -. pensiamo che questa piazza oggi possa parlare chiaramente a tutti, non solo ad Aris e Aiop ma anche al governo, che continua a dare soldi pubblici per l'accredito, continua a dare finanziamenti senza delle regole. Noi poniamo anche il problema di un governo che si deve fare carico anche di una responsabilità sociale. Non si può continuare a speculare sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori. Chiediamo che il governo ponga delle condizioni, dei vincoli e che si accreditino soltanto quelle aziende e quelle realtà che veramente rispettano il lavoro attraverso contratti firmati con organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e soprattutto che rinnovano i contratti. Ci aspettiamo risposte e noi non molleremo fino a quando queste risposte, fino a quando questa piazza, questi lavoratori e queste lavoratrici non saranno rispettati". (ANSA).
   









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