>>>ANSA/I3A:bufera su centro Torino, Messa 'nessun equivoco'



(ANSA) - TORINO, 28 MAG - Due "ambiti collegati ma diversi".

Il ministro per l'Università e la Ricerca, Maria Cristina Messa, chiarisce così che sul tema dell'intelligenza artificiale "non ci sono equivoci". Perchè un conto sono i fondi del Pnrr, 1,61 miliardi di euro, per partenariati con Università, centri di ricerca e imprese, che verranno assegnati in modo competitivo.

Un altro è la fondazione di un Centro italiano di ricerca per l'automotive, istituita per decreto legge, con sede a Torino.

Che, dopo 24 ore di polemiche e richieste di chiarimenti bipartisan, non sembra dunque essere in discussione.

"Ciò che stiamo cercando di costruire è un Paese sempre più competitivo e che possa competere a livello internazionale in diversi settori, stimolando la creazione di reti e supportando grandi collaborazioni, per uno sviluppo sostenibile e stabile pensando alla Next Generation", aggiunge la ministra Messa. Suo l'intervento, ieri alla Nuvola Lavazza in occasione della tappa torinese di Italia Domani, che sembrava mettere in discussione la realizzazione a Torino di un polo per l'intelligenza artificiale. "Dovrà partecipare a un bando come tutti", le parole che hanno scatenato dure prese di posizione.

Parla di "colpo ferale per la città" e di "una battuta di arresto di cui non si sentiva il bisogno" l'ex sindaca di Torino, Chiara Appendino, mentre l'assessore all'Internazionalizzazione della Regione Piemonte, Fabrizio Ricca, assicura che "il nostro territorio non accetterà compromessi al ribasso destinati a penalizzarlo". Al viceministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto, "non risulta ci siano decisioni diverse", ma il sindaco Stefano Lo Russo bolla le dichiarazioni del ministro Messa come "improvvise e inaspettate". E la invita a un "urgente chiarimento", che arriva a stretto giro.

Quello dell'intelligenza artificiale, spiega il ministro, è "un argomento trasversale e declinato in diversi aspetti". Se dunque le risorse del Pnrr vengono assegnate in modo competitivo, come tutti i bandi per la realizzazione di grandi progettualità, la fondazione a Torino di un 'Centro italiano di ricerca per l'automotive', prevista dal decreto legge 73/2021, rientra nelle applicazioni della ricerca sull'intelligenza artificiale. La questione, comunque, finirà lunedì in parlamento per iniziativa della deputata FdI Augusta Montaruli e del collega pentastellato Davide Serritella, che hanno annunciato interrogazioni urgenti. (ANSA).















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