La novità

Bolzano, myCIVIS diventa assistente digitale con IA

Presentato all’Eurac il nuovo portale civico potenziato dall’intelligenza artificiale. Accesso unico per pratiche e informazioni, con supporto multicanale e Digi Point nei Comuni. Il sistema apprende progressivamente e punta ad anticipare le esigenze dell’utenza



BOLZANO. La rete civica myCIVIS compie un passo avanti e si trasforma da semplice portale informativo a assistente digitale proattivo. La novità è stata presentata all’Eurac Research dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, dal direttore generale Alexander Steiner, dal direttore della Ripartizione Informatica Josef T. Hofer e dal direttore generale di Informatica Alto Adige Spa Stefan Gasslitter.
 

Il progetto Simply Digital, finanziato dal Pnrr, punta a ribaltare il rapporto tra cittadinanza e amministrazione. «Non è più il cittadino a dover conoscere la struttura interna, ma è l’Amministrazione che si adatta alle sue esigenze», ha spiegato Steiner. Attraverso un unico punto di accesso, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è possibile ottenere informazioni e avviare pratiche senza dover individuare la ripartizione competente.
 

Al centro del sistema c’è un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale, in grado di rispondere già a molte domande standard. Se non basta, sono attivi canali alternativi come telefono, e-mail, WhatsApp, chat e Digi Point fisici nei Comuni. Hofer ha sottolineato che il sistema è strutturato su più livelli proprio per garantire supporto anche nelle fasi iniziali.
 

Durante la presentazione, Francesca Visconti ha illustrato l’area personale, che offre suggerimenti personalizzati e consente di monitorare lo stato delle richieste. Secondo Gasslitter, i dati della fase pilota mostrano un costante aumento del tasso di risoluzione dell’IA. In prospettiva, la piattaforma potrà anche anticipare bisogni, ad esempio segnalando contributi attivabili in presenza di determinati eventi. Kompatscher ha ribadito che la digitalizzazione deve essere un aiuto e non una barriera, confermando investimenti paralleli nei servizi di assistenza sul territorio.









Altre notizie



Attualità