Marte, accordo Asi-SpaceX per trasportare esperimenti italiani
L'Agenzia Spaziale ItalianaeSpaceXhanno firmato unaccordo per trasportareesperimenti italianisulleprime missionidel veicolo spazialeStarship destinate a portare carichi utili (payload) suMarte. Lo rende noto Teodoro Valente, presidente dell'Asi.
I carichi utili includeranno, tra gli altri, unesperimento sulla crescita delle piante, unastazione di monitoraggio meteorologicoe unsensore di radiazioni. L'obiettivo èraccogliere dati scientificidurante la fase divolo interplanetariodi circasei mesiche Starship dovrà faredalla Terra a Martee successivamente verso lasuperficie marziana.
"Il made in Italy su Marte", commenta in una nota il ministro delle Imprese e del Made in Italy e autorità delegata alle Politiche spaziali e aerospaziali, Adolfo Urso. "Un risultato che conferma, ancora una volta, la nostra strategia volta a rafforzare l'industria nazionale, valorizzare il talento italiano e consolidare la presenza del nostro Paese nei grandi programmi di esplorazione spaziale".
Anche iValente, afferma che"l'Italia va su Marte", sottolineando come ilnostro Paesecontinui "a essere all'avanguardia nella tecnologia spaziale, avvicinando sempre più l'esplorazione umana della Luna, di Marte e oltre".
Resta da capire la tempisticacon cui potrà essere attuato l'accordo, considerato ilrecente fallimento di un test a terra di Starship, avvenuto in giugno a causa della rottura del serbatoio pressurizzato. In maggio ilnono test in voloera fallito per il malfunzionamento dei motori del razzo Super Heavy e di una perdita di carburante della capsula Starship. A poche ore dall'incidente, l'amministratore delegato di SpaceXElon Muskaveva rilevato un "miglioramento" rispetto al volo precedente e aveva preannunciato lanci sempre più serrati, con l'obiettivo di mantenere lapromessa dipartire ufficialmente per Marte entro la fine del 2026.
Nei giorni seguenti era poi arrivato l'addio di Musk al dipartimento per l'efficienza governativa (Doge) e la rottura con Trump, dopo la quale sono stati messi in discussione i contratti governativi di SpaceX.