La terribile caduta di Lara Gut Behrami: a rischio carriera e Giochi Olimpici
Il grave incidente in allenamento durante una sessione di Super-G in Colorado: si teme la rottura del crociato. Intanto a Gurgl il favorito è Lucas Braathen Pinheiro, dove gareggerà anche il nostro Vinatzer
GURGL. Per il secondo anno consecutivo la Coppa del mondo sbarca a Gurgl, in Tirolo, non lontano da Soelden. Oltre allo slalom speciale uomini di domani, in questa edizione ci sarà, domenica, anche uno speciale donne. La notizia del giorno é però la caduta in allenamento della due volte campionessa assoluta di Cdm (2016 e 2024), Lara Gut-Beherami. La velocista, 34 anni, si é infortunata durante una sessione di Super-G a Copper Mountain (Colorado).
"I primi esami sul posto suggeriscono una lesione al ginocchio sinistro", ha fatto sapere Swiss-Ski, aggiungendo che la ticinese sta rientrando in Svizzera "per sottoporsi ad esami medici più approfonditi". Secondo i media svizzeri avrebbe subito la rottura del legamento crociato e danni al menisco, oltre ad una commozione cerebrale. Un infortunio grave che, se confermato, non le darebbe il tempo di tornare alle competizioni in quella che ha già annunciato essere la sua ultima stagione, e soprattutto le impedirebbe di partecipare ai Giochi invernali di Milano-Cortina. Anche perché Gut-Behrami ha già subito un grave infortunio allo stesso ginocchio durante i Mondiali di St. Moritz del 2017.
Una caduta piuttosto violenta, secondo quanto riporta il quotidiano svizzero Blick: la sciatrice è passata troppo vicina a una porta posizionata su un dosso: le è rimasta la mano incastrata e lei è caduta violentemente sulla neve. Da qui, oltre ai danni seri al ginocchio anche la commozione cerebrale.
Intanto a Gurgl - come già a Levi - l'Italia non é in grado di schierare atleti di punta competitivi e dovrebbe fare una gran fatica anche nei piazzamenti. Per cui si spera che nello speciale almeno il n.1 azzurro, Alex Vinatzer, riesca a portare a termine la sua prova ed a ritrovare fiducia nei propri mezzi. E' poi confermato che non ci sarà ancora il rientro dell'ex campione austriaco Marcel Hirscher, il vincitore di otto grandi coppe del mondo consecutive. Fermo da vari mesi per rottura dei legamenti e poi per un virus, Marcel dovrebbe tornare a gennaio, nella tappa di Madonna di Campiglio. Ma lui punta alle Olimpiadi, soprattutto per far da traino alla marca di sci che da qualche anno sta producendo. Comunque sia, Hirscher gareggerà per l'Olanda, la patria della mamma.
Mentre per il Brasile corre il vincitore di Levi, Lucas Braathen Pinheiro, anche lui grazie alla mamma carioca. E Lucas punta al bis. Il fenomeno degli atleti che cambiano nazionalità - l'Itala lo ha subito con la torinese Lara Colturi, splendida seconda a Levi ma per l'Albania - sta spingendo la potente federsci austriaca a reagire. L'Austria, che in passato soffrì la clamorosa vincenda del supercampione Marc Girardelli che vinse di tutto ma per il Lussemburgo, sta così pensando ad un contratto con gli atleti che li vincoli sotto la bandiera della madre patria, salvo pagare una robusta penale a titolo di rimborso per le spese federali sostenute per la formazione atletica e sportiva. (ANSA). VT-SL