Clamoroso a Frosinone: sotto di due reti, il Südtirol pareggia e sfiora il colpaccio
Al Benito Stirpe grande prova di carattere per i ragazzi di Castori che non si arrendono e vanno in gol con Martini al 72’ e con Merkaj su rigore al 78’. Finale al cardiopalma con gli altoatesini vicini alla vittoria
FROSINONE. Una gara intensa, vibrante e carica di emozioni quella andata in scena allo stadio Benito Stirpe tra Frosinone e Südtirol, terminata con un pirotecnico 2-2. Prima del fischio d’inizio, toccante minuto di silenzio in memoria dello sciatore Matteo Franzoso, tragicamente scomparso in seguito a una caduta in pista a La Parva, in Cile.
Il Frosinone parte forte e sblocca il match al 10’ grazie a un rigore trasformato da Calò, concesso dopo un tocco di mano in area altoatesina. La squadra di Alvini, galvanizzata dal vantaggio, raddoppia al 31’ con una prodezza di Ghedjemis, imprendibile sulla fascia. Il primo tempo si chiude sul 2-0 per i ciociari, ma il Südtirol protesta per un gol annullato a Merkaj (fuorigioco confermato dal VAR) e perde il tecnico Castori, espulso durante l’intervallo.
Nella ripresa, gli ospiti cambiano volto. Al 73’ Martini accorcia le distanze con un preciso destro su assist di Merkaj. Tre minuti dopo, il Var assegna un rigore al Südtirol per un contatto in area: dal dischetto, lo stesso Merkaj firma il clamoroso pareggio al 78’. L’esultanza dell’attaccante gli costa anche un cartellino giallo.
Il Frosinone prova a reagire, ma nel finale è la squadra ospite a sfiorare addirittura la vittoria. Da segnalare numerosi cambi, diversi ammoniti e un calo di ritmo nel finale, complice la stanchezza e l’intensità della gara.
Per il Südtirol un punto prezioso, frutto di carattere e resilienza. Il Frosinone invece rallenta la corsa in vetta, lasciando spazio ai rimpianti dopo un primo tempo dominato. Finale amaro per i padroni di casa, e applausi meritati per la reazione ospite.