Calcio e Covid-19 

Ecco il Genoa di Maran: «Come un Tir in pieno viso»

Roma. Lunedì il Genoa torna a giocare contro il Verona, al termine di un periodo, a detta del tecnico Rolando Maran, «surreale». «Devo dire grazie a tutta la Primavera per la loro disponibilità», ha...

Roma. Lunedì il Genoa torna a giocare contro il Verona, al termine di un periodo, a detta del tecnico Rolando Maran, «surreale». «Devo dire grazie a tutta la Primavera per la loro disponibilità», ha detto l’allenatore trentino. «Nei primi giorni eravamo, sei, sette, otto giocatori... pensare che tutto il resto della squadra era a letto, conciata in quel modo... Solo noi in Italia e forse in Europa abbiamo vissuto una cosa del genere, non è stato semplice per nessuno gestire un momento così traumatico». In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, Rolando Maran ha voglia di gettarsi alle spalle le ultime settimane, anche se non è ancora chiaro chi potrà giocare o no dei negativizzati: «Parliamo di una situazione anomala, i cui effetti sui singoli sono sconosciuti. Viviamo alla giornata, ascoltando le sensazioni dei ragazzi. Ricordandoci, poi, che abbiamo passato un lungo periodo complicatissimo, ma che adesso ce ne aspetta un altro altrettanto complesso. Perciò è necessario che quanto accaduto ci dia ancora più compattezza pensando al futuro».

«Ci ha colpito un tir in pieno viso, reagiamo come un blocco unico, quanto successo deve servire come una spinta. Questa storia ha colpito tutti noi: deve arricchirci e darci unità. Ho il dovere di stare davanti portando la bandiera - conclude Maran - mostrando alla squadra ciò che provo davvero, senza finzioni».