PALLAVOLO

Giannelli porta l’Italvolley alle Olimpiadi di Tokyo 

Percorso netto al torneo di qualificazione di Bari e pass per i Giochi 2020 già in cassaforte per gli azzurri, eccezionale la prova del palleggiatore bolzanino dell’Itas

di Maurizio Di Giangiacomo

TRENTO. Percorso netto nel torneo di qualificazione di Bari e pass per i Giochi olimpici di Tokyo 2020 già conquistato per la Nazionale di volley del palleggiatore bolzanino dell’Itas Trentino Simone Giannelli, che è stato uno dei protagonisti assoluti dei tre successi ottenuti dalla squadra del c.t. Gianlorenzo Blengini contro Camerun (3-0), Australia (3-2) e Serbia (3-0). Strepitosa la prova degli azzurri contro la squadra degli altri due giocatori di Trentino Volley Srecko Lisinac e Uros Kovacevic, allenata dall’altro ex gialloblù Nikola Grbic: 5 punti per Simone, 13 per Juantorena e 16 per capitan Zaytsev.

La soddisfazione di Giannelli

«Sono veramente contento e grato a tutti i miei compagni perché ottenere il pass a Bari, nella prima occasione possibile, è stato qualcosa di eccezionale ed indimenticabile – ha spiegato il capitano di Trentino Volley dopo il 3-0 sulla Serbia al PalaFlorio di Bari che ha certificato la partecipazione dell’Italia ai Giochi a cinque cerchi del prossimo anno -. Abbiamo vissuto un weekend incredibile di gare ed aver sofferto tantissimo contro l’Australia sabato sera ci è sicuramente servito per affrontare con la giusta concentrazione la gara decisiva, disputata a livelli stellari. Abbiamo giocato da vera squadra, comprendendo quanto utile fosse affrontare l’impegno con questa mentalità; l’obiettivo Olimpiade ti spinge a fare cose che forse non pensavi nemmeno di poter compiere. È un sogno che si realizza e che volevamo fortemente realizzare, soprattutto chi come me aveva già vissuto Rio 2016 e che sa perfettamente quanto quell’esperienza sia servita per crescere. Adesso ci godiamo questa splendida sensazione e anche qualche giorno di vacanza prima di dedicarci ai prossimi obiettivi».

Parla il c.t. Blengini

«Andiamo alle Olimpiadi! Ce lo diciamo da tanto tempo, era l’obiettivo attorno al quale girava la nostra estate. Siamo pieni di soddisfazione, siamo orgogliosi di noi stessi. Siamo stati molto bravi a resistere nel terzo set perché le onde delle emozioni in queste partite sono dietro l’angolo. Abbiamo retto mentalmente, credo che abbiamo fatto una partita non solo di grande volontà e aggressività, ma anche di testa».

Ai Giochi anche gli Stati Uniti dello schiacciatore dell’Itas Aaron Russell, che hanno vinto il girone di Rotterdam, niente da fare invece per la Francia di Grebennikov e la Slovenia di Cebulj nella Pool D vinta dalla Polonia. Avranno un’altra chance a gennaio, assieme alla Serbia, nel secondo e ultimo turno di qualificazione.

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